In cima al mondo, in fondo al cuore

Nello spinoso tema della fuga dei cervelli ( v. Il Merito come virtu; sociale sul mio blog piero-romano.it) si inserisce questa testimonianza di Mario che, ancora studente di architettura a Napoli, riesce a fare uno stage presso uno dei piu’ famosi studi di architettura a Londra.

L’ approdo nella metropoli londinese e’ particolarmente difficile sia per il clima che per i lerci tuguri presso cui inizialmente ha soggiornato. Soltanto grazie alla sua ferma determinazione riesce a gettarsi nel lavoro, ottenendo lusinghieri successi.

Molto ampia la serie dei personaggi che vanno dai genitori al suo mentore londonese Fabio (un fratello) alla ragazza del cuore Giulia.

Infine la prorompente nostalgia verso Napoli, citta’ amata ed odiata nel contempo, lo porta a dimettersi dallo studio londinese e rientrare stavolta da vincitore in Patria.

Romanzo avvincente che si legge d’un fiato e certamente indica un percorso da seguire per i giovani che si mettono in gioco, emigrando.

Commenti (2)

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