Archivio mensile: Agosto 2018

Cambiamenti 2018 premia le startup innovative

Da PMI del10.08
Il contest “Cambiamenti 2018” premia con risorse e servizi le migliori startup dotate di pensiero innovativo: ecco come candidarsi.

C’è tempo fino al 16 settembre per partecipare al concorso “Cambiamenti 2018”, contest promosso da CNA, Artigiancassa e altri enti/organizzazioni per premiare le migliori imprese italiane che hanno saputo promuovere tradizioni, territorio e comunità mostrando un pensiero innovativo e innovando prodotti e processi.

Possono concorrere le imprese di persone o di capitali in fase di startup, nate negli ultimi tre anni (dopo il 1 gennaio 2015) e con un numero di dipendenti attualmente non superiore a cinquanta.

A essere premiate saranno le tre migliori neo-imprese dell’anno, destinatarie di risorse, servizi, strumenti e opportunità per fare crescere l’attività imprenditoriale.

Premi

La migliore startup dell’anno, in particolare, otterrà una serie di vantaggi:
20mila euro come primo investimento in una campagna di crowdfunding;
2mila euro in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina;
2 anni di adesione al sistema CNA;
una settimana di vacanza presso una struttura 4* Bluserena;
4 ore di consulenza in presenza, presso la sede europea di Dublino, da parte dei migliori esperti di Facebook su temi di Social marketing, Advertising e Brand content, oltre al viaggio e ospitalità a Dublino;
partecipazione ad un evento formativo dedicato con i migliori esperti di Google Italia;
2 giornate di studio/consulenza presso il Laboratorio di Roland DG Italia;
una serie di incontri con investitori, acceleratori e altre strutture legate alla rete di Italia Startup;
consulenza sulle potenzialità del crowdfunding e supporto per la costruzione di una campagna ad hoc;
partecipazione a un modulo formativo immersivo sui temi del digitale presso la sede del partner H-FARM;
2 memberships annuali TAG Club;
fino a 3 mesi di ospitalità negli spazi di co-working presso uno degli acceleratori TIM#WCAP + 10 ore di mentorship.

Il regolamento e le modalità di candidatura sono pubblicate sul portale dedicato al contest.

Collaborare con le startup

Da PMI di Chiara Basciano

2 agosto 2018

Rinnovarsi grazie al contributo delle startup: le aziende dichiarano di essere pronte.
Open innovation per imprese 4.0

L’iniezione di energia che può venire dalle startup una volta che si incontrano con le imprese non è da sottovalutare. Lo dimostra la ricerca condotta da Osservatori Digital Transformation Academy e Startup Intelligence del Politecnico di Milano, che ha analizzato l’impatto delle startup sul mondo aziendale.
Il 38% delle aziende intervistate collabora già con startup, di cui il 7% da almeno tre anni. E le aziende che non lo fanno ma intendono mettere in atto collaborazioni del genere sono il 23%. Per ora il coinvolgimento delle imprese interessa soprattutto modalità temporanee, nel 54% dei casi, ma non si esclude che si trasformino in rapporto duraturi.

=> Milano volano per le startup

I settori in cui si declina questo tipo di rapporto è per il 37% la creazione di nuovi prodotti e processi, per il 19% una collaborazione di tipo commerciale, per il 13% una collaborazione per la definizione di un nuovo modello di business.

Alessandra Luksch, Direttore dell’Osservatorio Startup Intelligence, PoliHub-Politecnico di Milano spiega le ragioni di questo successo.


L’approccio con cui le imprese vedono le startup non è solo tradizionale, ma si realizzano partnership e si entra nell’equity. Le startup rappresentano sicuramente un interlocutore che offre molteplici modalità di risposta per le numerose necessità di innovazione delle imprese, a differenza dei fornitori tradizionali

Per le aziende che mostrano una resistenza a questo tipo di collaborazione la ragione è da individuare nella difficoltà riscontrata nell’individuare le startup migliori per il proprio business, nell’80% dei casi, seguita a grande distanza, con il 20%, dalla mancanza della giusta innovazione del comparto tecnologico che mostra quindi difficoltà ad integrare nuovi soluzioni.

In generale si nota quindi una grande attenzione nei confronti dell’argomento, basta solo aspettare che i tempi siano del tutto maturi.