CITA A CIEGAS ( Confidenze fatali)

Teatro Parenti Milano dal 11 al 22 dicembrw 2019

Ho avuto il piacere di assistere ieri alla prima e devo dire che questa rappresentazione e’ stata tra le migliori a cui ho assistito quest’ anno.

Tatro pieno ed alla fine calosi applausi ad un team davvero eccezionale.

Ecco qui di seguito stralci della locandina:

di Mario Diament
traduzione, adattamento e regia di Andrée Ruth Shammah
con Gioele Dix – Laura Marinoni, Elia Schilton – Sara Bertelà, Roberta Lanave.

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Un sorprendente girotondo di destini.

Un thriller appassionante, un avvincente intreccio d’incontri apparentemente casuali dove violenza, inquietudine e comicità serpeggiano dentro rapporti d’amore. Un uomo cieco è seduto su una panchina di un parco a Buenos Aires. È un famoso scrittore e filosofo – ispirato all’autore argentino Jorge Luis Borges – che è solito godersi l’aria mattutina. Quella mattina, la sua meditazione viene interrotta da un uomo… Comincia così una serie di incontri fatti di conversazioni a prima vista sconnesse, che svelano legami sempre più inquietanti, misteriosi e anche inaspettatamente divertenti.

Cosi’ la stampa:

Tutta in levare, la regia di Andrée Ruth Shammah è un invito alla concentrazione e all’empatia con i personaggi, una mano invisibile che cura il dettaglio tessendo una ragnatela stregante di sussulti segreti […]. La felicità è un attimo, il resto è vita. Uno spettacolo di malinconica lievità cechoviana.
Sara Chiappori – la Repubblica
Andrée Ruth Shammah, nella bella scena di Fercioni, fa conoscere Diament con una regia di bella classicità, raffinata, luminosa, capace di valorizzare i significati del testo, la parola e l’attore. La complessità labirintica si scioglie nella regia in spire concentriche di verità impossibili, lungo un paradigma di schemi di relazioni interpersonali, sui quali è utile meditare. […] ottimo Elia Schilton, bancario che corre, con bel sviluppo, verso un tragico assurdo, lungo le lancette impazzite del suo sentire. Brava Laura Marinoni, vibrante e ammaliante signora e Gioele Dix, misurato, sornione Borges. Sara Bertelà e Roberta Lanave accanto a loro lungo i sentieri incrociati del thriller dei destini compiuti.
Magda Poli – Corriere della Sera
I destini incrociati. Tutti al limite tra dramma e commedia. Merito della regia di Andrée Ruth Shammah avere tenuto teso il filo, rischiando molto con una prima parte lungamente ma necessariamente monologante del bancario, cui corrisponde un Gioele eccezionalmente muto e comunicante. Poi l’esplosione Marinoni, il cambio di ritmo, un’accensione di passioni che la regista fa crescere inesorabilmente.
Roberto Mussapi – Avvenire
La regia di Andrée Ruth Shammah, orchestrando con aggressiva determinazione le poetiche sospensioni e le inaspettate violenze di questo dramma di anime, ha saputo armonizzare con ricercate finezze i temperamenti di tutti gli interpreti, tutti prodighi in generosa partecipazione.
Paolo Paganini – Lo Spettacoliere

Commento (1)

  1. vurtilopmer

    I do enjoy the manner in which you have framed this particular situation plus it does provide us some fodder for consideration. However, from what precisely I have experienced, I just simply wish as other opinions pack on that men and women stay on issue and not start on a tirade involving the news du jour. Yet, thank you for this outstanding piece and though I do not necessarily agree with the idea in totality, I respect the point of view.

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