Autore archivio: piero0810

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Giramondo, ama entrare nella tradizione dei paesi che ha visitato o in cui è vissuto. Appassionato di letteratura , informatica, gastronomia, cinema, teatro, pesca e sci di fondo.

Ristorante giapponese di classe

Zipang Eppendorferweg 171 Hamburg

L’impressione dall’esterno non e’ stata delle migliori. Invece entrando ho notato subito una cura dei pochi tavoli molto attenta, privilegiando uno stile minimalista.Molto disponibili e professionali le cameriere giapponesi, che hanno puntualmente descritto le singole vivande. Ottima la birra giapponese Kirin Ichban. Deliziosa la zuppa al tofu con alghe. Buona la tempura con pesce freschissimo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una piacevolissima esperienza

 

Palazzo Borghese Via Ghibellina 110 Firenze

Siamo entrati in una grande sala con splendidi lampari, specchi incorniciati e pannelli su cui erano rappresentati strumenti musicali. Eravamo in un Gruppo di circa 30 persone e ci hanno fatti accomodare in tavoli da otto persone. Il menu’era rappresentato da prosciutto crudo, coccoli e stracchino. Crespella ai funghi e scamorza affumicata. Arista steccata al forno con patate rosulate ed infine semifreddo al caffe’. Servizio assicurato da due camerieri, che comunque non hanno servito il vino bianco e rosso in tavola. Nel complesso tutto buono e soprattutto splendida la location.

Data della visita: ottobre 2019

Galleria Uffizi Firenze

Si tratta di uno dei piu’ importanti musei al mondo. Vi si trovano la più cospicua collezione esistente di Raffaello e Botticelli, oltre a nuclei fondamentali di opere di Giotto, Tiziano, Pontormo, Bronzino, Andrea del Sarto, Caravaggio, Dürer, Rubens ed altri ancora.

Divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, l’esposizione mostra opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore collezione al mondo di opere del Rinascimento fiorentino.

Nata nella fine del ‘500 per accogliere le collezioni del granduca Francesco I, la raccolta delle opere si amplio’ costantemente grazie all’ interessamento dei Medici.

Nel 1560 il duca  Cosimo I volle riunire le 13 più importanti magistrature fiorentine, dette uffici collocate in precedenza in varie sedi, in un unico edificio posto sotto la sua diretta sorveglianza. Spentasi la dinastia dei Medici nel 1737 dopo la morte di Gian Gastone, la sorella di quest’ultimo, Anna Maria Luisa, con la Convenzione del medesimo anno, cedette le raccolte medicee alla dinastia dei Lorena, a patto che le opere restassero a Firenze ed inalienabili.

La galleria divento’ quindi la piu’ importante collezione della pittura italiana nel mondo. Circa 2000 le opere esposte, ma altre 1800 attualmente in deposito sono in attesa di collocazione: dal 2006 sono in corso lavori di radicale riorganizzazione, da cui nasceranno i ‘Nuovi Uffizi’.

I tre corridoi che corrispondono ai tre corpi del palazzo, corrono lungo tutto il lato interno e su di essi si aprono le sale. Sono decorati nei soffitti da affreschi e le ampie vetrate rivelano il loro primitivo aspetto di loggia aperta coperta.

Sale del Medio Evo

Gentile da Fabriano 1370 -1427 Adorazione dei Magi

Duccio di Boninsegna 1285 Madonna Rucellai

Giotto 1310 Mesta’ di Ognissanti

Gentile da Fabriano 1370 Nativita’

Sale del primo rinascimento

Piero della Francesca 1465-1472 Doppio ritratto dei duchi di Urbino

Filippo Lippi 1465 Madonna col Bambino e due angeli

Sala del Botticelli

Sandro Botticelli 1482 Primavera

1482 -1485 Nascita di Venere

Sala di Leonardo

Andrea del Verrocchio Leonardo da Vinci 1475 Battesimo di Cristo

Leonardo 1481 Adorazione dei Magi

Leonardo 1472-75 Annunciazione

Sala Michelangelo

Michelangelo 1503 La Sacra Famiglia

Altre Sale

Gian Lorenzo Bernini 1613 San Lorenzo Martirizzato

Tiziano 1538 Venere detta “Venere di Urbino”

Artemisia Gentileschi 1620 Giuditta decapita Oloferne

Sale di Caravaggio

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio 1603 Sacrificio di Isacco

1595 Scudo con testa di Medusa

1597 Bacco

Firenze

Gita di due giorni da Milano a Firenze con FS Freccia rossa. Molto comodo il viaggio e dopo solo due ore siamo giunti a destinazione. La stazione dista solo 10 minuti dall’ albergo e, lasciato il bagaglio, e’ iniziata la visita guidata da parte di una guida molto esperta. Descrizione esterna nel centro storico della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Campaniele di Giotto, Battistero di San Giovanni (interno) ed infine Museo del Duomo. File chiilometriche per l’accesso alle suddette meraviglie.

 

Museo dell’Opera del Duomo.

Lorenzo Ghilberti Porta del Battistero con storie dell’antico Testamento 1425 -1452

Arnolfo di Cambio Maesta’ ( Madonna dagli occhi di vetro) 1300-1305

Donatello Santa Maria Maddalena penitente Meta’ del XV secolo

Michelangelo Buonarroti Pieta’ Ca.1547-1555

Orefici francesi e Paolo di Giovanni Sogliani Reliquario a teca detto “del Libretto Terzo quarto del XIV secolo

 

Antonio del Pollaiolo

Antonio del Pollaiolo e vari ricamatori Pannelli ricamati provenienti dal parato di San Giovanni. 1466-1488 Quindi le suore hanno impiegato ben 22 anni per tessere i fili d’oro nei pannelli.

Antonio del Pollaiolo e Betto di Francesco Betti Croce d’argento con smalti Terzo quarto del XV secolo

Concerto Inaugurale Pomeriggi Musicali

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n,9 in re minore per soli, coro e orchestra op.25

Direttore James Feddeck

Coro Costanzo Porta

Maestro del coro Antonio Greco

Soprano Cinzia Forte

Mezzo soprano Agostina Smimmero

Tenore Marco Ciaponi

Basso Dario Russo

Orchestra I Pomeriggi Musicali.

Una rappresentazione superba, a teatro gremito fino all’esaurimento posti a sedere.

Magistrale la conduzione del giovane maestro americano. Non e’ stata effettuata la

pausa consueta. Sia i cantanti lirici che il coro hanno performato splendidamente.

Tra il coro,i cantanti e l-orchestra al completo penso che abbiano partecipato circa 100 elementi.

Al termine calorosissimi applausi con ben tre chiamate.

Costa Smeralda

Siamo andatri ad ottobre, affittando una villa a Porto Cervo ad un prezzo pari al 30 % rispetto a quello dellla alta stagione. Ovviamente le foto davano una impressioine davvero diversa, pur la villa non essendo affatto male.

Porto Cervo e’ pieno di  Botique di altissimo livello con spesso prezzi stratosferici.

L’impressione che tutto il comprensorio da e’ quello di una realizzazione artificiale a scapito della natura.

C’e’ in piazzzetta un ristorante che espone un menu’ in cui i proimi piatti sono quotati ben 40€ nella media.

Tra le principali attrazioni c’e’ la chiesetta Stella Maris

Molto belle le spiaggette limitrofe: Piccolo Pevero, Capriccioli. e tante altre.

Tuttavia l’acqua era abbastanza fredda e quindi non mi sono bagnato.

Interessante la visita ai Nuraghi e tombe.