Diari Viaggio

Europa, Asia, Usa e Canada

Fiumi d’oro

 

Davvero impressionante apprendere la profonda penetrazione dell Ndrangheta nel mondo.

Gratteri sta dedicando la sua vita alla guerra contro questa piovra dai mille tentacoli.

Lettura molto interessante anche per capire che tanti, pur di trarne profitto personale, appoggiano l’espansione di questo fenomeno malavitoso.

10 gg in Ticino (continua)

Gita in Vaporetto

 

Abbiamo fatto un breve tragitto, scendendo a Gandria.

 

 

Monte San Salvatore

Dal centro di lugano si prende una funivia ed in cima si gode di superbe viste panoramiche. Possibile nache scendere a piedi.

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Gastronomia

In Ticino si mangia davvero bene nei “Grotti”. Non sono trattorie, ma ristoranti raffinati (v. varie recensioni su ristoranti del mondo del mio blog).

Shopping

In pieno cenro a Lugano Manor. Vale la pena anche di visitare l’oulet FoxTown a Mendrisio soprattutto per articoli sportivi.

 

10 giorni in Ticino

Accomodation

Abbiamo scelto Smart Living Lugano Via Concordia 6 Lugano

. Appartamenti di diversa metratura, molto confortevoli. Sito nel centro e con garage nell’edificio ai piani sottinterrati. Unica chiave per entrare ovunque.Soggiorno spazioso con piccolo terrazzino. Televisore con grande schermo e internet veloce. Tavolo da pranzo per 4 persone ed angolo cucina completo di tutto. Ampio bagno e confortevole camera letto. Ogni spazio accuratamente studiato. Al piano terra sala biliardo e calciobalilla. Inoltre sauna e bagno turco. Sul terrazzo jacuzzi. Costo per notte 175 SFR. Buona assistenza esterna.

 

Escursioni

Cascata Piumoigna a Faido

 

Si trova vicino Bellinzona e vale davvero la pena visitarla.

 

LOCARNO

Ridente cittadina. Dalla piazza centrale si sale a piedi per raggiungere la citta’ vecchia. Miriade di negozietti e ristorantini.

LUGANO

Passeggiata lungo lago: molto bella quella che parte da Lugano Paradiso ed arriiva oltre il centro. Splendido parco molto curato.

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Santa Maria degli Angeli

 

 

 

Anagni

È nota come la città dei Papi, per aver dato i natali a quattro pontefici (Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e Bonifacio VIII) e per essere stata a lungo residenza e sede papale. In particolare il nome di Anagni è legato alle vicende di papa Bonifacio VIII e all’episodio noto come lo “schiaffo di Anagni“.

Lo schiaffo di Anagni, talvolta citato anche come l’oltraggio di Anagni, fu un episodio occorso nella cittadina laziale di Anagni l’8 settembre 1303 ai danni di papa Bonifacio VIII. Si tratta in realtà non tanto di uno schiaffo materialmente dato, quanto piuttosto di un oltraggio morale, anche se la leggenda attribuisce a Sciarra Colonna l’atto di schiaffeggiare Bonifacio VIII[1]. Secondo il Rendina nel suo I Papi – storia e segreti altra leggenda vorrebbe che fosse stato il Nogaret a schiaffeggiare Bonifacio VIII con il suo guanto di ferro. Tale vicenda è uno degli atti conclusivi del grave dissidio che era sorto da anni tra il Papa ed il re di Francia Filippo IV, detto “il Bello“, per definire l’eventuale supremazia del potere spirituale su quello temporale, come auspicato dal Papa stesso.

L’attrazione Principale e’ rappresentata dalla Cripta della Cattedrale (XIII sec.)

Inoltre sono  da visitare il Palazzo di Bonifacio VIII ed algtri monumenti.

 

Una buona pizza

La location e’ molto bella e si nota la cura con cui sono apparecchiati i tavoli.
Buono il calzone e lo accompagnamo con una bitrra alla spina. gradevole il dessert: “Nuvola natalizia” ovvero una pannacotta con bucce d’arancia, finemente tagliate.
Infine un digestivo alle amarene. Buon rapporto qualita’ prezzo. Servizio attento e cortese.

Xmas at Tunbridge Wells Kent

Sotto un telone, vengono disposti vari tavoli con stufe sovrastanti e coperte. Ai lati una sequenza di negozietti: hot dog, pizzeria,Indian e Chinese food, crepes, vino e formaggio. Ordini, paghi (solo con carte credito) poi ti siedi ed aspetti che il piccolo rettaqngolino che ti hanno dato cominci a lampeggiare. Una ragazza cura in continiuazione che i tavoli siano puliti.

 

Per sole donne Veronica Pivetti

“Era stata una scopata noiosissima. Adelaide si era addormentata a metà, mentre Andrea gliela leccava.” È il fulminante inizio di Per sole donne, il primo romanzo di Veronica dopo due esilaranti bestseller autobiografici.

Adelaide fa l’antiquaria, ha un marito più giovane di lei con cui è in crisi, una madre complice e saggia nonostante un principio di arteriosclerosi, e quattro amiche vere, che come lei stanno attraversando la crisi dei cinquant’anni.

Crisi? In realtà si direbbe che non si siano mai divertite tanto. Nei loro incontri (quasi sempre in un ristorante cinese) si scambiano le più inconfessabili confidenze sessuali, e al lettore è concesso di origliare e apprendere così, nei più imbarazzanti dettagli, le avventure e le sventure erotiche di Adelaide, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina.

Cinque donne diversissime tra loro ma accomunate da due cose: una visione ormai disincantata della vita e, al tempo stesso, una gran voglia di viverla a pieno. Anche a dispetto dell’età che avanza, come sperimenta dolorosamente Adelaide durante un amplesso con l’atletico amante Lorenzo detto “Trivella”.

Si ride molto, alle loro spalle e a quelle dei loro partner, talmente goffi da suscitare tenerezza.

Ma tra un sorriso e una risata capita anche di riflettere sull’eterna conflittualità dei rapporti tra i sessi e sull’inossidabile valore dell’amicizia.

Un’avvertenza: astenersi puritani e persone sensibili. Tenere lontano dalla portata dei bambini.