Ristoranti Mondo

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Afternoon Tea in the Dining Domes

Presso il RAC ( Royal Automotive Club) sede di Epsom, e’ stato servito un ottimo Afternoon Tea.

In particolare segnalo gli Scones  (v. secondo piatto nella prima foto) davvero squisiti.

Deliziose focaccine, panini al tè e torte sono il segno distintivo di un tè pomeridiano, servito a metà pomeriggio. Un high tea, tuttavia, include piatti molto più sostanziosi, come carne, pesce e piatti a base di uova, nonché pane e dessert, e viene offerto in prima serata.

Il nome ‘high tea’ non era un riferimento alla classe superiore, ma molto probabilmente si riferisce al fatto che è tradizionalmente gustato mentre si è riuniti attorno a un tavolo da bar o seduti a un tavolo da pranzo, piuttosto che su una poltrona bassa o un divano. Secondo Il blog di cucina di NPR, The Salt , l’high tea è nato tra la classe operaia. Agli operai delle fabbriche e ai droni degli uffici veniva spesso negata la pausa pranzo e, naturalmente, sarebbero morti di fame entro la fine della giornata. Si precipitavano fuori dal posto di lavoro per mangiare. Prendevano il tè, insieme a cibi veloci come torte salate britanniche, salumi, formaggi e abbondanti piatti caldi, motivo per cui si è guadagnato il soprannome di ‘tè di carne’. Oggi, l’high tea di solito si svolge ancora durante le ore dopo il lavoro tra le 17:00. e 19:00

Per quanto riguarda il tè pomeridiano, The Salt cita Bruce Richardson’ libro, Una storia sociale del tè quando dicono che la pratica è iniziata con la duchessa Anna Maria Russell di Bedford che si è trovata affamata tra pranzo e cena. Ha iniziato a far preparare dal suo staff quello che equivale a uno spuntino molto raffinato, intorno alle 15:00 o alle 16:00, che era abbastanza tardi durante la giornata da stimolare l’appetito e abbastanza presto da non rovinare la cena. Beveva tè e mangiava stuzzichini leggeri come panini con uova e crescione o salmone affumicato (senza crosta, ovviamente) e focaccine, torte da tè e biscotti. La duchessa ha invitato gli amici al tè pomeridiano e non appena si è sparsa la voce su questo nuovo hobby del Downton Abbey- aristocrazia esca , tutti volevano partecipare al divertimento sofisticato ed è diventata la cosa alla moda da fare nel pomeriggio. Contrariamente all’high tea, questa nuova attività di high brow veniva talvolta definita ‘low tea’ perché le signore e i signori della classe superiore sorseggiavano il loro tè dalle loro tazze di porcellana mentre sedevano su comode poltrone basse.

Antica Trattoria San Galdinio

 

Dopo alcuni anni, in gennaio. abbiamo nuovamente pranzato in questa tipica locanda forri porta. Nonostante il completo rinnovo del locale, la qualita’ e’ rimasta inalterata.

Ottima la casseula, con superbi contorni di polenta e verze. Orrimo anche il servizio ed il rapporto qualita’/conto.

CafElisee Aachen

A ridosso del Duomo di Aquisgrana c’e’ questo Caffe’ Ristorante. Ambiente che richiama un’ atmosfera parigina. Ottima la zuppa di pesce. Discreto il tris di pesce. Accompagna il tutto un buon Weisserburgunder ( Jochen Dreissgacker 2018). Passabile il Tiramisu. Buon servizio.

Ruris un Gourmet d’eccellenza

Isola di capo Rizzuto C.da Anastasia

Cucina creativa in ambiente elegante

Si accede in un salone con tavoli accuratamente apparecchiati.

Inizialmente viene proposto un omaggio del cuoco: un croissant con alcune gustose tartine e due polpettine, calde ripiene di melanzane e pesce.Scegliamo un bianco Ceraudo Petelia 13,5 gradi del 2020 che ci accompagna superbamente a tutto pasto. Lo chef proprietario fa capolino a ciascun avventore, dandogli il benvenuto. Quindi una tartara di polipo su un letto di ottimo pecorino. Molto buoni gli spaghetti cacio e pepe, ai gamberetti. Infine un cannolo rivisitato e cioè’ una pallina di  ricotta con accanto la cialda sbriciolata. Insomma una gradevolissima incursione nellla cucina regionale, con ottimi ingredienti calabresi. Possibile scegliere anche dei menu’ degustazione. Insomma una testimonianza culinaria d’eccellenza.

 

Un hotel di gran classe

Mandarin Oriental Ginevra

All’arrivo un valletto mi parcheggia l’auto e mi porta i bagagli in stanza. Molto bella la camera con vista sul fiume. Personale molto gentile ed attento ad ogni necessita’. Pranziamo al ristorante peruviano Yakumanka. Inizialmene servono dei chicchi di grano fritti, che vanno intinti in una salsina rubra piccante. Quindi piccoli assaggi di squisito tonno. Poi un mini hamburger ripieno di pollo fritto. Infine una teglia con riso, uova e verdure varie. Piatto decisamente troppo abbondante per 4 persone. Due  calici di Chardonney Catena 2019  Argentina, buono ma troppo caro (15 € al bicchiere). Superlativa la prima colazione: uova fritte al bacon ( credo le migliori che abbia mai mangiato), spremuta di arancio ed uno squisito yougurt ai frutti di bosco.Alla partenza auto davanti all’hotel e omaggio di due lattine di minerale.

Offre prodotti locali

Ristorante Gambero  Rozzo Cattolica

Sito in pieno centro, ci accomodiamo all’aperto. Impepata di cozze, piccoline ma buone. Spaghetti alle vongole anch’esse locali. Accompagna il tutto un buon bianco.

Servizio ottimo e professionale. Prezzi morigerati.

Un filet Stroganoff da ricordare

Chalet molto bello. Appena si
entra, si ammirano le pareti in legno ed i tavoli
apparecchiati con fini tovaglie colorate.
Iniziamo con un involtino tipo sushi, con salmone affumicato all’interno. Scelgo un ottimo Dole.
Quindi optiamo in due per uno Stroganoff ed inizia una complessa preparazione. Ci mostrano dadini di filetto e poi un piatto con molte salsine. Optiamo
per i roestli come contorno. Quindi ci danno assaggiare un ‘ottima salsina, derivata dall’utilizzo di tutte quelle inizialmente mostrate.
Si passa quindi alla fase flambe’ irrorando i dadini di carne con un un brandy e poi del vino rosso. Servita quindi una delizia, che viene poi reiterata con una seconda porzione. Camerieri altamente professionali, decisamente all’altezza di questo locale di gran classe.

Buon ristorantre Giapponese

A pranzo ci siamo accomodati all’esterno ed eravamo ben distanziati da coloro che siedevano nella nostra fila. Fila successive erano invece non distanziate. Abbiamo optato per il menu’ da 16 $ a distanza e potevamo anche scegliere diverse pietanze da altri menu’ analoghi. Molto buono il suschi saschimi con ciascun pezzo abbondante. Buona la tempura servita ben calda. Infine una pallina di gelato al te; verde. Ottima la birra Ashai. Xevizio professionale da parte di due giovani giapponesi. Conto totale 42€. Ci ritorneremo senz’altro.

Una eccellenza nella ristorazione milanese

VIVA Viviana Varese Ristorante

Piazza 25 Aprile, 10 | Eataly Milano, 20121 Milano, Italia (Nome precedente: Alice Ristorante).

Finalmente siamo riusciti a usufruire di un voucher, regalatoci per un compleanno.

Il locale e’ sito al 2p. di Eatitaly e dai tavoli si gode una bella vista sulla piazza. Gran cura ai particolari : tavoli rotondi per favorire la conversazione, ottimo servizio assicurato da giovani ragazze provenienti da istituti alberghieri. Gran cura nella composizione del menu’ degustazione., che dura circa 2 ore e mezzo.

Decisamente ottimi i vini a partire da un prosecco Franciacorta ad un bianco Etneo ed infine un rosso ( 14,5%).

Sorprende la posizione su Tripadvosor  al 190 posto su 6688 ristoranti a Milano. Insomma una stella Michelin che, a mio avviso. sottostima questo ottimo ristorante.