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Natale a Hong Kong 2007

ll volo.
Stavolta, prenotazione effettuata con alcuni mesi di anticipo pr avere di posti decenti. La scelta cade su Swiss Air. Il costo del biglietto e’ di ca 800 euro a.r da Malpensa, ma abbiamo una coincidenza a Zutigo di solo un’ora e mezza e partenza dalla Svizzera verso le 22 in modo che venga quasi naturale addormentarsi nella prima fase del viaggio. Questa e’ la settima compagnia con la quale viaggiamo in Asia, dopo Cathay, Singapore, Air China, Thai, Lufthansa e Klm. I sedili sono al solito stretti e ci sono dei tempi morti all’imbarco (ca 20’) a ZH che fanno dubitare sull’efficenza e proverbiale puntualita’ degli svizzeri. La distanza per arrivare ad Hong Kong e’ dica 9100 km e la rotta prevede di sorvolare Istambul e Calcutta. La temperatura attesa a Hkong e’ di ca 25 gradi. Viene servita una discreta cena, salvo un imbevibile vino rosso (aceto) australiano selezionato (per fortuna!) dalla Coop.

Le hostess sono sopra la quarantina, salvo qualche rara eccezione.

La temperatura a bordo o e’ tropicale o polare, senza vie di mezzo.Durante la notte il personale di bordo non passa quasi mai. Salvo che non me ne sia accorto perche’ dormivo, noto un solo passaggio con acqua minerale.

Decisamente sono da preferire le compagnie asiatiche, che dedicano ancora un attenzione maggiore ai passeggeri e non hanno assunto il comportamento tipico dei vettori low cost. Vedo due film: The Bourne Ultimatum (buono) con Matt Demon e Chaechi ( o qlc del genere) Kum : un cuoco indiano a Londra 64enne, che si innamora di una trentenne. Forti turbolenze durante la notte.Finalmente atterriamo in perfetto orario dopo circa 11 ore di volo.

La citta’

Ogni centro commerciale presenta un addobbo natalizio ed instancabilmente fotografo una serie innumerevole di alberi di Natale veramente belli, che creano una vera atmosfera di festivita’ imminenti. Il piu’ originale e’ costituito da scarpe rosse da donna.

Sono cominciati i saldi e vengono praticati sconti fino al 30%. La recente rivalutazione dell’euro rende molto convenienti gli acquisti in questo Shopping Paradise. Come al solito il made in Italy fa la parte del leone e, con sorpresa, noto lo strepitoso successo di Cova che si avvia verso una diecina di punti di presenza. Provo un’ottima torta al cioccolato e noto che un panettone da un kg costa intorno ai 35 €.

Sempre molto belli i vestiti da donna di Vivienne Tam ( ca 8 negozi) e le T-shirt di Shanghai Tang. I prezzi sono intorno ai 250 € per i vestiti e 50 ca per le magliette.

Tutta la citta’ e’ un cantiere: a Central stanno rifacendo completamente il porto e, a lavori ultimati, ci saranno delle passeggiate molto suggestive tra giardini e nuove costruzioni.

Poi, come e’ gia’ successo a Londra, dove le grandi banche si sono trasferite dalla City a Canary Wharf, qui a Kowloon e’ in costruzione quello che sara’ il piu grande grattacielo della citta’ e ivi cominceranno da Central a confluire i piu’ prestigiosi Istituti bancari. Gia’ultimato il piu’ prestigioso shopping center: Elements. Lo stesso si snoda su cinque livelli: metallo,legno,acqua,fuoco e terra.Finalmente i parcheggi sotterranei sono dotati di potenti aspiratori, che rendono respirabile l’aria all’interno.

Il vero punto dolente della citta’ e’ la polluzione. In giornate di sole, una visibilta’ effettiva si ottiene solo verso mezzogiorno, allorche’ si dirada quella spessa e persistente nebbiolina insalubre. Di frequente l’area e’ irrespirabile e molto pesante. Durante alcune competizioni sportive e’ molto frequente il ricovero degli atleti per intossicazione delle vie respiratorie. Perche’ non le vietano?

Una menzione a parte merita il ristorante cantonese Lung King Heen, annesso al Four Season, 8 Finace Street Central +852 31968880.

Lung King Heen – View of the Dragon – represents contemporary Cantonese cuisine at its best. Using only the freshest local ingredients, a team of regionally renowned, innovative chefs creates a dining experience that delights and surprises.

Commanding spectacular harbour views, the environment is modern and stylish, featuring silver and glass accents which replicate the glitter of Hong Kong’s skyline at night. In addition, a private dining room offers the perfect setting for business entertainment or intimate family celebrations. Seats 128.

Specialties

Contemporary Cantonese cuisine with an emphasis on seafood and dim sum.

Cosa aggiungere? Un servizio impeccabile. Ti siedi ed un cameriere sflila il tovagliolo e te lo porge. Mai la tazza rimane vuota dal te’. Ineguaglibile la zuppa ai frutti di mare. Provo per la prima volta ( gusto gradevole) pezzetti di medusa. Un raviolo, con ripieno di passato di verdura, viene servito dentro un cestino il cui manico e’ costituito da una strisciolina di bambu’. Il dim sum, incluso il dessert e’ costato ca 40 € a testa.

San Silvestro e Capodanno in Vietnam

 

SAIGON e Dintorni

Il 28 dicembre, dopo due ore di volo con la Vietnamese Airline, atterriamo a Saigon ufficialmente rinominata in

Ho Chi Minh City (HCMC). Devo dire che una delle hostess era molto carina. L’aereoporto è modernissimo, sembra di non aver lasciato quello di Hong Kong, ed è stato da poco completato. Dato lo sviluppo vertiginoso del paese, lo stesso è già insufficiente e ne stanno costruendo un secondo. Puntuale ci preleva il pullmino dell’albergo e ci insinuiamo su una stradina che ci porta in centro città.

Si è subito colpiti dalla miriade di motorette : mai viste tante insieme. Tutti indossano il casco, salvo rarissime eccezioni ( sembra di stare a Napoli!).Mi dicono che ultimamente sono stati immatricolati circa tre (dico tre) milioni di motorini. Spesso capita di vedere l’intera famigliola in sella (padre, madre e due pargoletti).

Tutti comunque con casco. Chi non lo usa e passibile di una multa pari a 150mila dong ovvero ca 150 €. Considerando

Lo stipendio medio di un impiegato di 100 $ Usa, ecco che la legge viene rispettata.

C’e’ una sequenza interminabile di casette a due piani: al pianoterra il negozio e sopra l’abitazione.

L’aria è fortemente inquinata.

Saigon, che cresce esponenzialmente, annovera circa 8 milioni di abitanti di cui circa un milione è costituito da clandestini, a cui è proibito l’esercizio di attività commerciali.

La religione dominante è il Buddismo, ma lungo le strade notiamo molte chiese cattoliche.

La prima sera ceniamo in uno dei ristoranti dello Hyatt Park e gusto una delle migliori zuppe di verdura mai provate. Grande varietà di vegetali, insaporiti da striscioline di vitello. Poi ordiniamo degli involtini primavera, avvolti in foglie gustosissime. Le verdure sono una delle sorprese che questo paese ti riserva per la loro grande varietà e decisa squisitezza. Il pasto non supera i 30 € a testa e siamo in uno dei migliori albergi della città. Questa è l’Asia!

La sera dopo ci rechiamo al Temple Club ( 29-31 Ton That Thiep St. 848- 8299 244), consigliato dall’albergo e ci troviamo in un raffinato ambiente coloniale con un buon servizio. I clienti sono soprattutto stranieri e li osservo cenare: gomiti sul tavolo, sbadigli a ganascia spalancata etc.

Uno spettacolo mortificante, nonostante siedano composti e si diano arie da componenti della famiglia reale inglese in trasferta.

Gli stranieri non possono acquistare una casa, ma probabilmente questo divieto verrà abolito entro breve.

L’edilizia è in pieno boom.

La guida in Vietnam è a destra ed hanno proibito alle auto private provenienti dalle vicine Cambogia e Malesia ( guida a sinistra) di utilizzare le loro strade a seguito di numerosi incidenti anche mortali.

Ci rechiamo con un tour organizzato di una intera giornata

prima a Tay Ninh e poi a Cu Chi.

La prima cittadina è la ‘ Santa Sede’ del codaismo una setta

che aspira a creare la religione perfetta, unendo le filosofie e le religioni dell’Oriente e dell’Occidente. Si annoverano circa due milioni di fedeli. Dopo un percorso massacrante su strade a tratti piene di buche, arriviamo – dopo ca 100 km- verso mezzogiorno e in piena funzione solenne nel tempio di Cao Dai. Mirabili i costumi coloratissimi dei sacerdoti. Quindi si procede sullo scassatissimo bus anteguerra, allietati dalla guida che bofonchia in un inglese inintellegibile ed arriviamo ai famosi cunicoli di Cu Chi.

La rete si estendeva fino al confine con la Cambogia e le gallerie solo in questo distretto erano più di 250. Esse consentivano ai Vietcong di lanciare attacchi a sorpresa

agli americani ( persino all’interno della loro base di Domg Du, uccidendo i soldati nelle loro tende) ed all’esercito sud vietnamita. Poi essi sparivano improvvisamente in botole segrete senza lasciare traccia.

E’ possibile scendere nei cunicoli, molto stretti e adatti alla minuta corporatura dei locali. I primi soldati americani che si calavano nelle galerie venivano infilzati con canne di bambu’ affilatissime. Impressionanti le rudimentali trappole mortali disposte dai Vietcong per contrastare gli eserciti nemici.

Per cucinare i Vietcong usavano sistemi che espellevano il fumo attraverso ventole situate a molti metri di distanza dal luogo in cui si trovavano. Inoltre si cucinava prima delle otto in quanto gli americani, solo dopo la prima colazione, iniziavano i bombardamenti.

Si pensi che nel conflitto sono state sganciate qualcosa come 13 milioni di tonnellate di bombe, cioe’ quasi 265 kg

a testa per ciascuno degli abitanti viventi in Vietnam, Laos e Cambogia.

Interessante lo shopping a Saigon nelle eleganti stradine del centro.

Molte belle le T-Shirts dai disegni originali, i cui prezzi variano dai 10 ai 20 US $.

Poi ci sono diverse gallerie con quadri notevoli. Il costo si aggira intorno ai 1000 $ e, volendo, li spediscono anche in Europa con o senza cornice.

Bellissima la collezione privata del Park Hyatt, che ritrae donne nel costume tradizionale vietnamita di un bianco splendido. La pittrice, Ha Huynh My, era all’estero per una serie di mostre, altrimenti l’avrei incontrata volentieri.

Infine merita una visita il Museo dei Residuati Bellici, che riesce a far capire quanto la guerra sia brutale e quante vittime faccia tra i civili. Il Palazzo della Riunificazione è il simbolo del governo sudvietamita. La Cattedrale di Notre-Dame e l’ adiacente Ufficio Postale ( costruito da

Gustave Eiffel, che aveva realizzato la famosa Tour a Parigi) testimoniano la passata colonizzazione francese.

 

DALAT

 Affittiamo presso una piccola agenzia ( errore!) un Suv con autista e ci accingiamo a percorrere i 300 km che separano

Saigon dalla Cortina d’ Ampezzo locale. Le strade sono molto anguste ed è una sequela quasi ininterrotta di piccoli villaggi.

A circa 150 km, con una piccola deviazione e borbottii dell’autista, visitiamo le cascate di Vè Tam Quan.

Lasciato alle spalle il caldo afoso di Saigon, l’aria diventa più fresca ma mano che ci inerpichiamo sulle verdi colline in direzione Dalat. Arrivati finalmente a destinazione, dopo ben sette ore di percorso senza contare le soste, l’autista dopo aver piu’ volte domandato a passanti vari, finalmente ci porta nell’albergo Ana Mandara, che comprende 17 villette singole costruite tra il 1920 e 30, con

5 stanze per villa decorate nello stile originario.Molto belle sia la piscina, il ristorante ed un originale Wine bar con sedie molto alte e di grande atmosfera.

Si mette subito a nostra disposizione una graziosa e giovane donna, la quale si dichiara “butler” cioe’ la nostra maggiordomo. E’ lei che ci trova un altro autista per il ritorno e ci organizza giri nei dintorni molto piacevoli.

I 170 membri dello staff sono stati per circa un anno in addestramento e pertanto il servizio e’ davvero ottimo.

Squisiti gli yogurt la mattina con marmellata di ribes.

Il prezzo dele stanze e’ contenuto nei 140 $ per due con colazione inclusa.

Dalat è conosciuta come la città dei fiori e durante la guerra

contro gli americani, fu risparmiata dai combattimenti per un tacito accordo tra le parti.

Pare che mentre gli ufficali più facoltosi del regime di Saigon si riposavano nelle diverse ville, i dirigenti vietcong facessero lo stesso non lontano dalle loro residenze.

Tutto intorno, siamo a circa 1500 mt ci sono coltivazioni di caffè, di caffe’ e di ogni tipo di verdura. Mi dicono che sono i secondi produttori al mondo di caffè.

Insomma un viaggio molto bello anche se ci siamo limitati al sud del paese, che si estende per oltre 2000 km.

La parte piu’ bella mi dicono si trova al Nord e Hanoi sarà la prima tappa del mio ritorno in Vietnam.

Vivere a Hong Kong

Lippo:Koalas

Spettacolo di San Silvestro al Peninsula

Premessa:

Oramai questa meta e’ diventata abituale, per cui mi limitero’ a raccontare solo le esperienze e notazioni verie relative al periodo summenzionato.

Escursioni:                            

Il quartiere di Sai Kung presenta sul lungomare una miriade di ristorantini specializzati in “sea food”, ivi comprese delle aragoste.

Interessanti gli acquari che contengono pesci e molluschi, molti dei quali a me completamente ignoti. Il cliente sceglie quale mangiare e lo indica al cameriere. E’ poi possibile acquistare pesce fresco diretamente dalle barche dei pescatori, attraccati alla riva.

Victoria Peak: e’ la collina che sovrasta la citta’ e da cui si gode uno splendido panorama. Interessante il sentiero intorno alla sommita’della collina lungo circa 3 km.

Macao: dista circa un’ ora di aliscafo da Central. Appena giunti a destinazione ci facciamo portare da Fernando Praia de Hac 9, Coloane. Il locale, molto ampio, e’ gestito da un portoghese e non si accettano prenotazioni. Ottimi i saraghi

alla griglia ( la foto sul menu’ ne mostra uno, ma ne servono due e belli grossi), insalatone di pomodori coperte da cipolle freschissime, buon bianco sfuso e ben ghiacciato ed infine un cream caramel. Assaggio con soddisfazione un pezzetto di seppia e di sardine alla griglia. Il conto si aggira intorno ai 15 € a persona.

La pioggia cade a dirotto per cui passiamo in taxi davanti alla facciata e la maestosa scalinata di San Paolo (simbolo della citta’) ed il piu’ grande monumento della cristianita’ eretto in Asia. Quindi ci facciamo portare da Sands, un casino’ megagalattico. Grazie al gioco, Macao sta superando il reddito procapite della laboriosa Hong Kong.

La citta’ e’ un cantiere e stanno sorgendo ovunque

costruzioni di stile Disneiano.

 Trasporti

I taxi sono numerosissimi e battono insistentemente ogni angolo dalla citta’. Una corsa di 15 minuti, con traffico scorrevole, e’ costata 5,4 €. Oltre ai grandi bus, impossibilitati ad addentrarsi nelle strette stradine secondarie, il servizio e’ garantito da mini bus con circa 16 posti. Colpisce la scritta “ Chi non allaccia la cintura di sicurezza e’ passibile di una multa massima fino a 500 € ed una detenzione di tre mesi”. Si paga all’entrata versando in un contenitore l’importo esatto della corsa o strisciando l’octopus (una carta prepagata e ricaricabile, che si puo’ acquistare in metro’ MTR). Non esistono

campanelli per la fermata, ma basta avvisare il conducente che si intende scendere: “Stop please!”. Poiche’ i mini bus viaggiano a velocita’ sostenuta, non vengono accettati viaggiatori in piedi. La frequenza di ciascuna linea e di ca 15’ nelle ore normali. Per un percorso di ca 30’ la tariffa e’ pari a ca 85 centesimi di €. Il servizio termina alle 21 e riprende al mattino successivo. Gli autisti sono incentivati con il 30% degli incassi, quindi attentissimi a far presto e caricare i passeggeri fino alla capienza massima dei posti.

Molto caratteristici i tram a due piani dai colori molto vivaci, che ormai sono perfettamente integrati nel paesaggio cittadino.

Perfetto il sistema delle metropolitane. Sono interamente cablate per cui e’ possibile utilizzare il cellulare. Mediamente un tragitto si 5/6 fermate costa circa un euro.

Gastronomia

Coteletta gigante di maiale ( Oroshi Katsu Loin) croccante e gia’ tagliata a striscioline al Ristorante Giapponese TONKICHI World Trade Center, 280 Gluocester Road, Causeway Bay. La pietanza include anche insalata di cavolo fresco servito a volonta’, ottimo dressing, euna zuppetta vegetale con uovo. Il costo e’ di 13,8 €. Come dessert consiglierei una pallina di gelato al te’ verde con fagioli borlotti cotti nello zucchero.

Discreto barbecue con vari tipi di carne e salsine al Arirane Korean restaurant Causeway Bay shop 1105, Times Square, 1 Matheron street.

Ottimo il Dim Sum ( spuntini vari, tra cui ravioli e crocchette di gamberi) ed un gustoso budino di mango al secondo piano di City Hall a Central. L’attesa e’ di quasi mezzora, ma ne vale veramente la pena.

 Paradiso dei Gourmet : Great Food Hall – The Mall Pacific Place – Admirality. Si trova di tutto, con gran dovizia di prodotti italiani di classe. Vale anche una visita l’altro supermercato Oliver’s presso il Prince Building – Central.

Presso la catena degli Starbucks o Pacific (non capisco perche’ non riescano ad aprire in Italia) e’ possibile acquistare in pratiche bottiglie da 750ml in plastica uno sciroppo alla vaniglia per dolcificare il caffe’, bibite alla soda etc. Prodotto dalla Da Vinci Gourmet LTD. Australia.

Varie

In chiesa, dopo la Sars, all’atto del segno di pace la stretta di mano e’ stata sostituita da un cenno del capo.

Chi trasgredisce al divieto di fumo e’ punibile fino ad una pena massima di 500 €.

Alcuni grattacieli hanno nel mezzo una grossa finestra per far passare gli spiriti e quindi non arrecare alcun danno agli inquilini che ivi abitano.

L’uomo piu’ ricco della citta’ si chiama Li Ka Shing e possiede uno dei piu’ bei grattacieli nel centro (solo a lui e’ consentito di parcheggiare davanti all’entrata). Si calcola che per ogni dollaro speso ad Hong Kong una buona percentuale finisca nelle sue tasche.

Nelle toilette pubbliche sono istallati alla parete dei funzionalissimi rettangoli, con una apertura per inserire le mani. Un getto di aria permette un perfetto asciugamento delle mani in una manciata di secondi ( Mitsubishi Jet Towel).

Visita guidata alla Scuola Canadese, che annovera circa 1600 studenti, dalla materna al diploma.Gli alunni possono usufruire di ca 900 pcfissi e l’obiettivo e’ di dotare ciascuno di un pc portatile. Piscina olimpionica, varie caffetterie e mensa e laboratori di ogni tipo.

La retta mensiale e’ superiore ai mille doll. Usa.

Vivere a Singapore

Shopping.

Meravigliosi negozi lungo la Orchard road. In particolare Takashimaya e Paragon sono i centri piu’ sofisticati. A fianco visitare anche Galeria.

Consigliati il Tanglin Mall ed il Raffles City Mall. Ad ottimo prezzo e a prezzi di saldo pantaloni,t-shirts e camicie ed ogni altro articolo casual presso la catena British India. Per l’elettronica due centri specializzati: Funan IT e Sim Lim Square.

Ogni mall ha nei piani interrati un food center e supermercati fornitissimi.

Pregevoli pezzi di antiquariato sia a China Town che presso Christopher Noto nella Tanglin rd.

Cucina.

n genere i pasti sono a prezzi abbordabilissimi e la qualita’ ottima. Conviene pasteggiare bevendo solo te’. Ottimo sushi al quinto piano di Paragon da Sushi Tei ( catena con 6 ristoranti).Merita senz’altro un pranzo o cena il ristorante taiwanese al primo sottointerrato sempre di Paragon: ottimi gli spaghetti cinesi preparati al momento e da non perdere i dumplings (ravioli) in brodo o cotti al vapore.

La passeggiata che si snoda lungo il fiume che attraversa Singapore, e’ costellata da localini molto in. La micro birreria Brewenkz offre ben 11 tipi di differenti birre alla spina da una gradazione di 4.5 fino a 7.7%. Ottimi gli hamburgers, gli anelli di cipolle fritte,meno buone le patatine. Infine, sempre lungo la suddetta passeggiata, il giapponese “casual”Aburiya presenta come specialita’ delle ottime grigliate di carne con tipiche salsine piccanti e non. Le griglie sono incastrate al centro di ogni tavolo.

Infine all’inizio della Orchard troverete Hediard, la boutique parigina delle raffinatezze, specializzata in marmellate (ottima quella di mango e di ginger) e canditi.

Varie

Un carnet da 7 massaggi giavanesi da un’ ora ciascuno costa 150 euro. All’inizio ed alla fine della prestazione viene servito un te’ al ginger o dell’acqua calda.

Molto belle le serre di Orchidee al giardino Botanico.

Imperdibile il cocktail Singapore Sling, inventato presso il Raffles Hotel( 1887) dal barista Ngiam Tong Boon.

Bella passeggiata all’Esplanade, con i due durian capovolti e la fontana simbolo della citta’ che rappresenta un leone: Singapura (citta’ del leone).

Weekend a Siviglia

[    

E’ domenica 14 giugno e sono appena decollato da Siviglia alla volta di Orio al Serio.

A caldo esprimo le sensazioni che ho provato. Il bilancio è positivo e certamente superiore alle aspettative. Mi frullano ancora in testa alcune frasi che ho sentito sul disco preregistrato del Tour in autobus: – “ Chi non vede Siviglia,non vede meraviglie.” – Omero aveva situato qui il Paradiso.

– Giulio Cesare, ancora console, la scelse come sua residenza, innalzaldola poi allo status di colonia.

– Ben tre imperatori provenivano da Siviglia: Traiano, Adriano e Teodosio. L’impero romano, durato ben 1100 anni era basato sulla meritocrazia ed ha realizzato una piena integrazione delle diverse etnie. Noi invece respingiamo gli immigrati ed i nostri migliori cervelli fuggono all’estero.

– E’ definita come la Regina dell’Andalusia. Annovera circa un milione di abitanti ed è la quarta città della Spagna dopo Madrid, Barcellona e Bilbao.

– Cristoforo Colombo tra il 1484 e il 1492 ha progettato qui la sua spedizione.

– Miguel Cervantes ha scritto il Don Chisciotte della Mancia.

– La prima fabbrica di tabacco del mondo è sorta qui (1750) e 100 anni dopo dava lavoro a 10mila sigaraie, una di loro,Carmen, fu protagonista dell’omonima opera ( portava i sigari nei suoi collant).

– Mozart si è ispirato ad un personaggio sivigliano nel comporre il suo Don Giovanni.

– Rossini ha composto il suo celeberrimo Barbiere di Siviglia.

– Viene definita come la capitale del mondo nell’arte di vivere la vita con allegria.

Veniamo quindi all’inizio del viaggio con arrivo puntuali alle 9, dopo un’alzataccia alle 3 e 30 per prendere il volo Ryanair delle 6 e 20.

Arrivati in taxi (25 €)all’albergo ( Best Western Cervantes 2 notti 150 € complessivi), lasciamo la valigia ed arriviamo in centro a piedi dopo una diecina di minuti. La zona monumentale è interdetta alle auto ed il traffico in genere è ordinato e scorrevole. Abbiamo, nel corso del soggiorno notato almeno cinque volte pattuglie di poliziotti in perlustrazione.

Il caldo si fa sentire e ci sono stati picchi sino a 42° (sic!). Consiglio pertanto di scegliere il mese meno caldo per una visita qui.

Cominciamo la visita con l’Alcazar, attuale residenza dei sovrani. Il palazzo rappresenta uno dei migliori esempi di architettura mudejar, stile sviluppatosi durante il regno cristiano della Spagna, ma che utilizzò influenze architetturali islamiche. Molto belli i giardini.

La Cattedrale ti impressiona per la sua grandiosità ed è il più grande tempio gotico del mondo ed il terzo della Cristianità. Qui si trova il mausoleo in cui riposano le spoglie di Cristoforo Colombo. Consiglio vivamente di affittare una audio guida, che permette di cogliere innumerevoli aspetti molto interessanti.

Dalla Cattedrale si accede alla Giralda, il minareto della maggiore moschea. La “Madonnina” locale è rappresentata da una veletta chiamata ”Giraldillo”, ovvero la Fede Vittoriosa. In cima, dopo ben 36 rampe, si gode di una splendida panoramica della città.

Pausa pranzo presso un ristorantino con tavolini sulla strada, dove ci hanno servito degli ottimi tapas, unitamente a due birre medie per 40€ in totale. La birra è squisita.

Il post siesta, ci vede nuovamente in centro e verso le 19 riusciamo ad accedere alla Chiesa del Salvatore, con una impressionante ricchezza di arredi sacri e profusione di splendide ceramiche sugli altari.

E’ ora di cena e su indicazione dell’albergo, ci rechiamo al “Don Raimundo”, Argote de Molina,26 tel 954223355. Qui ho gustato una superba paiella mista , innaffiata da un ottimo vino bianco. Inclusi due dessert e minerale il conto è stato di ca 70€. Il vino non te lo lasciano provare prima e la bottiglia viene messa in un secchiello pieno di ghiaccio di pagare 16 € a testa in albergo, facciamo colazione presso un piccolo bar con i tavolini nella piazzetta adiacente all’albergo. 8 € per due colazioni complete anche con succhi d’arancia.

Raggiungiamo, dopo aver attraversato un dedalo di viuzze, la Casa de Pilatos. L’edificio , costruito alla fine del V secolo è certamente, dopo l’Alcazar, la costruzione più bella. Prende il nome dall’inizio della Via Crucis. Incantevoli le stanze al piano superiore con notevole collezione di quadri tra cui anche un Giordano Bruno.

Arrivati, poi , al Guadalquivir iniziamo un doppio tour della città. Molto bella la Piazza di Spagna ed interessanti gli edifici che contornano l’Expo del 1992. Attraversiamo il quartiere TRIANA, regno dei ceramisti e pieno di vita.

Gran finale al Tablao El Arsenal . Circa un’ora e mezza di flamenco con tre chitarristi, due cantanti, un ballerino, 5 danzatrici e tanta, tanta passione. Mediocre la cena, per cui conviene solo ordinare una “sangria”.

Rimangono fuori tante altre mete, che forse completeremo in occasione di un prossimo viaggio. Ovunque la gente si è dimostrata simpatica e cordiale e Siviglia è davvero “GUAPA”.

Londra di tutto un pò

  

Non mi soffermero’sulle principali attrazioni da visitare in quanto altri ne hanno gia’ profusamente scritto.

Qualche aspetto che mi ha particolarmente colpito: Indispensabile e’ stata la guida “Lonely Planet”.

Consiglio vivamente, di prenotare un tavolo ( meglio se con qualche mese di anticipo) al Ritz per assaporare l’esperienza dell’HIGH TEA. Viene servito con molto garbo da camerieri – quasi esclusivamente italiani- in uno dei sontuosi saloni dell’albergo ( 150 Piccadilly tel. (020) 7493 8181).

Da non perdere un musical. Ho visto “High Society” e il cast si e’ rivelato eccezionale. Unico neo le ballerine, alquanto piccole e racchie! Ottenuto quasi il 50% di sconto, prenotando i biglietti in internet sul sito www.Lastminute.Co.Uk Ottimo Fish & Chips a Covent Garden da Rock & Sole Place.

Discreto a China Town il Dim Sum ( assaggini delle mille specialita’ cinesi).

Da tener presente la catena dei Nando’s per ottimi hamburgers e pollastri alla brace.

Pressocche’ inenistenti i cestini rifiuti ( terrorismo). Non ho cmq mai visto una sola carta per terra. Massimo rispetto nelle file, salvo il solito italiano piu’ furbo di tutti che si insinua con malcelata indifferenza.

Nessun accattone in metro’. Godono del sussidio statale per cui non possono mendicare .

I suonatori ambulanti hanno un loro spazio riservato nelle stazioni del metro’ e non sono mai piu’ di uno.

Buon divertimento!

Vivere a NEW YORK

[La prima impressione, usciti dall’ aeroporto JFK, non è positiva. Una sequenza di piccole case in legno molto mal messe. Lo scenario cambia decisamente appena giunti a Manhattan. Consiglio di fare inizialmente un tour in bus, che consente di capire a grandi linee la città.

Andrebbe acquistato il carnet City pass: accedsso a sei attrazioni. Da non perdere:

· Empire State Building

· The Metropolitan Museum of Art

· American Museum of Natural History

· MoMA (The Museum of Modern Art)

· Statua della Libertà e Ellis Island

Circle Line Cruise

· Top of the Rock Guggenheim Museum

Il costo è pari a 89$ invece di 163.

Le mance da lasciare ai ristoranti sono del 15% (obbligatorie), ma attenzione a controllare il conto perché potrebbero già essere incluse. Bottigliette minerale ai chioschi 2 $ per gli starnieri, 1 per gli americani. Cibo take away: 2 porzioni sono sufficienti per due pasti per 4 persone.

Qualche difficoltà a reperire in giro per la città toilette pubbliche.

Ristoranti:

Shake Shack: hamburger favoloso.

Credo sia il migliore che abbia mai mangiato. Carne magra e tenerissima. Ottimo il dressing. Discrete le patatine fritte. Attenzione a scegliere il locale in località non centralissima: si rischia qualche ora di coda.

Visita d’obbligo a Eataly: davvero eccezionale.

Prodotti di eccellenza italiani. Ottimo veicolo per la promozione della nostra produzione alimentare e non solo. Affollatissimo, ma molto ben organizzato. penso che potrebbe aprire in molte metropoli americane.

Un’ottimo brunch da Sarabeth’s 339 Greenwich Street.

The Lobster Place: La pescheria presenta varie specie di pesce, sushi, ma il clou e’ rappresentato dalle aragoste. Si indica il peso e poi, dopo aver pagato l’importo si ritirano dopo 5 minuti. Necessario, se si è in coppia, occupare uno dei pochi posti a sedere e poi effettuare l’ordinazione. L’ aragosta è freschissima e molto saporita. costo per una abbastanza grande è pari a 24$.

Wolfgang’s Steak House: Siamo entrati nel locale poco dopo mezzogiorno ed essendo vuoto abbiamo avuto un servizio eccellente. La Steak viene servita su un piatto incandescente, sotto cui viene messo un piattino per favorire l’inclinazione e raccogliere il sugo della carne. E’ già tagliata a striscioni lungo l’osso. Accanto purea, spinaci e delle ottime patate fritte. In quattro con due bottiglie di San Pellegrino circa 310 $. Locale molto tipico American style di classe. Insomma una steak eccezionale.

Gyu-Kaku: In mezzo al tavolo c’e’ un grill. Scegliamo un menu da circa 55$ per due persone ( scontato da 75$). I saldi vengono applicati anche ai ristoranti ora. Dapprima ti portano una zuppa con tofu e alghe: ottima. Poi una insalatina e delle verdure da passare alla griglia. Poi tre varietà di carne e del pollo.Viene servita poi una ciotola di riso, misto a pezzetti di carne, posta su una pietra bollente. Piccolo dessert finale. Ne usciamo molto soddisfatti

The Four Season 99 east 52st: Il ristorante si trova in edificio diverso dall’hotel. All’atto della prenotazione avevo chiesto due posti accanto alla piscina, ma mi avevano detto che sarebbe stato molto difficile. Infatti ci hanno fatto accomodare ad un angolo della sala su comodi divani ed una buona vista sugli altri tavoli e le quattro palme, discretamente illuminate, che fungevano da cornice ad una piccola piscina. Il nome e’ appunto The Pool.

A un ottimo gaspacho iniziale è seguito un filetto di bisonte, fois gras e Perigord black truffles. C’erano poi dei funghi ed ho individuate dei chiodini e pfifferling. Una vera squisitezza. Come dessert un superbo suffles al ciccolato. Iniziamente un calice di Sanserre, Chateau de Sanserre 2015 e poi un Cabernet sauvignon,Julian of the Season, Napa 2009. Piccola pasticceria per il caffè. Alle persone che festeggiavano il compleanno veniva poi servito al dessert un’enorme vulcano di zucchero filato colorato. Qui celebravano i propri compleanni Marilyn Monroe, i Kennedy etc.

Il servizio è stato semplicemente perfetto.

Trasporti: essendo la linea dei metro molto vecchia, non sono riusciti a effettuare una areazione nelle varie stazioni. Pertanto sembra di entrare in una sauna. Fortunatamente le vetture sono climatizzate. Alcune linee(2 e 3) sono express e pertanto non fermano in tutte le stazioni.

Nei parchi colpisce la presenza di scoiattolini, che scorazzano allegramente per ogni dove.

Inoltre tavolini e sedie sono riservati al pubblico.

Varie: Discreto taglio capelli e shampoo da Jack’s One North End av. A 20 $, esclusa mancia.

Shopping: Macy’s si articola su sette piani ed e’ definito come il negozio più grande del mondo. E’ un po’ al di sotto di un nostro Coin.

Meglio Bloomingdales, che richiama la nostra Rinascente. Ho visto una camicia di Ralph Lauren a ben 375$.

Century 21:

Molto affollato. Tuttavia le occasioni ci sono. Tre paia di ottimi calzini Calvin e tre canottiere tubolari a soli 20 € complessivi. Ampia scelta di vestiario per bambini e non solo. Merita davvero una visita.

Chelsea market: Un mercato sui generis.

Si snoda attraverso una serie di distinti negozi, Ospita la pescheria The Lobster place, che è un must. Molto ben fornito ed a prezzi accettabili un grande shop di prodotti italiani. Molte pasticcerie e gelaterie oltre ad un negozio stile anni 50. Al di fuori ci sono botique di altissimo livello, che occupano spazi prima adibiti a depositi.

Sulla 5th avenue si trova Abercrombie & Fitch: saloppette, tshirts, jeans. Insomma tutto per la moda giovane.

Teatro: Consiglio vivamente di vedere Chaplin a Broadway. Il protagonista Rob McClure, oltre ad essere molto simile al vero Charlie, recita meravigliosamente, canta e balla. Ottimo il corpo di ballo e le musiche. Teatro gremito al massimo ed alla fine tutti in piedi, con scroscianti applausi. Credo il miglior musical che abbia mai visto.

Musei: Devo dire che la visita al MoMA e’ stata inferiore alle aspettative. L’unico piano davvero interessante e’ il 5°, che contiene quadri di Cèzanne, Dalì,Matisse, Monet, Picasso e Van Gogh. In definitiva mi aspettavo una presenza più significativa delle opere dei pittori citati. Interessante qualche opera al 4° piano. Ottime le audioguide gratuite. Vale ovviamente una visita.

Guggenheim: molto bello l’edificio a spirale al cui interno trovano una splendida collocazione le opere del 1900. Quadri di Picasso, Monet, Van Gogh, Kandiskij e molti altri

ridosso di Central Park, sulla 5th av. si trova questa splendida villa del magnate dell’acciaio Henry Flick. Da sua residenza privata, e’ stata poi trasformata in museo. La collezione ospita quadri di Tiziano,Vermeer, Goia e tanti altri pittori. Le opere d’arte risalgono al periodo pre-rinascimentale fino ai post-impressionisti senza alcun ordine cronologico. Inoltre nelle splendide sale ci sono tappeti, porcellane, sculture e mobili d’epoca.Davvero qalcosa di eccezionale in una stupenda cornice.

Museo di storia naturale: Inizialmente abbiamo assistito ad un filmato sulla nascita dell’universo. Ben fatto e decisamente interessante. Poi abbiamo visitato le varie sezioni ed i continenti piu’ remoti.

Metropolitan Museum of Arts: E’ certo tra i più grandi del mondo. Davvero impressionante la ricchezza delle collezioni! Meravigliosa quella di arte moderna. Si snoda tra due piani in una enorme costruzione a ridosso di central park. Unico neo e che non sono disponibili audioguide in altra lingua che non sia l’inglese

Ci sono poi tornato per la mostra: Regarding

Warhol. Sono esposte molte delle sue opere e capisci finalmente cosa questo travagliato artista (ha subito anche un attentato) ha voluto esprimere.

Attrazioni turistiche: Certamente la Statua della Libertà è il monumento più conosciuto al mondo. Vale davvero la pena di una gita per vederla. Nello stesso giorno si riesce anche a visitare la contigua Ellis Island (echeggia ancora dei milioni di emigranti che sono passati di lì) e poi in centro L’Empire State Building, da cui si gode una splendida vista e si capisce per davvero la struttura della città. Attenzione che davanti a questo monumento, alcune guide (autorizzate!) ti offrono un biglietto per effettuare l’upgrade del tuo e quindi saltare le fila. E’ perfettamente inutile e vogliono solo truffarti 24 $.

High Line: questa zona pedonale e’ stata costruita lungo i binari in sopraelevata di tram non più in funzione. Il passeggio, che si estende per circa due km, è molto ben curato e ci sono anche piccoli chioschi che vendono granatine, bibite etc. E’ certamente un ottimo esempio di area dismessa e riqualificata.

Harlem: Franco the Great “Franco the Great” known as the “Picasso of Harlem” famous artist is internationally known also for his New Art form. Painting on metal gates for storefronts 125th street in Harlem is unofficially known as “Franco’s Blvd.” (For his contribution to Harlem). His work can be seen in Africa, Japan, France, Central America, Canada, Spain and Brasil. Franco welcomes the world, to his creation on steel gates.

Gospel: si e’ svolto presso la Greater Universal baptist Church. Cerimonia molto coinvolgente con canti e balli. Dopo circa un’ora sarebbe seguito, senza ospiti stranieri, il sermone della durata di circa un’ora e mezza. Calda accoglienza ai turisti presenti, di cui una diecina invitati anche a ballare davanti all’altare.

Conclusione: una splendida città dalle mille faccie. Bellissima!

 

India il paese dei contrasti

 

Iniziamo il viaggio partendo verso fine febbraio da Singapore. Dopo un comodo viaggio di circa sei ore con la Sahara Airlines, atterriamo a Delhi. Dopo le formalità, c’incontriamo con un addetto locale, il quale ci fa salire su una “Ambassador” paragonabile ad una nostra topolino. Si tratta di un vecchissimo modello su licenza Morris, ancora in produzione dopo mezzo secolo e la nostra guida ci dice che e’ una vettura riservata in genere ai VIP ( figuriamoci gli altri!).

Dopo circa un’oretta impiegata a districarci tra motorette, bici e carretti vari, arriviamo al Grand Intercontinental, vetusto albergone ricoperto nel foyer di marmi in stile indiano-coloniale.

Poiché ci incontreremo solo all’indomani con il gruppo proveniente dall’Italia, decidiamo di fare un giretto nei dintorni visto che siamo nel centro commerciale della città.

Veniamo immediatamente assaliti da personaggi che offrono di tutto ed uno in particolare ci dice di non seguire la strada a destra perché ci sono delle manifestazioni “pericolose”. Immediatamente mi sovviene di aver letto del trucchetto sulla “Lonely Planet” ed imbocchiamo la strada a destra con decisione. Infatti non troviamo alcuna manifestazione e il personaggio ci indica che sulla destra della nuova strada ci sono dei negozi statali, quelli cioè a prezzo fisso.

Sicuri di aver seminato il “figuro”, entriamo nel Central Cottage Industries Emporium, ove troviamo articoli provenienti da tutta l’India di ottima fattura. Regalo un anello con un’acqua marina a mia moglie, dopo aver trattato lungamente il prezzo ed aver ottenuto uno sconto del 30% ca.

Scopro, poi consultando la guida, che non si trattava di negozi statali, ma di una catena privatizzata, che incontrerò successivamente in altre città indiane.

Il sub continente indiano è grande quasi quanto L’Europa e la popolazione è ora ben superiore al miliardo di individui.I colori della bandiera sono: l’arancione= energia, bianco=pace e verde= agricoltura.

Una percentuale irrisoria di cittadini paga le tasse e la classe medio-alta e’ rappresentata dal 18% della popolazione. La costituzione riconosce 18 lingue ufficiali. Inoltre secondo l’ultimo censimento esistono più di 1600 lingue e dialetti minori, per cui l’inglese e’ ancora ampiamente usato ed e’ la lingua ufficiale del sistema giudiziario. All’ora di pranzo incontriamo la guida che ci seguirà nel viaggio e noto con piacere che parla un perfetto italiano, avendo studiato all’Università di Perugia. Incontriamo poi il gruppo e comincia un giro dei principali monumenti di Delhi: il Forte Rosso costruito all’epoca dei Moghul( qui accampati nelle vicinanze, vediamo gli indiani più’ poveri ovvero i profughi del Bangladesh ), il Mausoleo di Humayun ( secondo imperatore Moghul) , il complesso del Qutb Minar con la Torre della Vittoria – simbolo di Delhi – alta ca 73 mt, ed infine il Raj Ghat ove venne cremato nel gennaio del 1948 il corpo del Mahatma Gandhi, assassinato da un fanatico religioso che lo accusava di connivenza con i mussulmani.

La mattina successiva partiamo per Varanasi ( Benares) la citta’ santa.

Il volo parte con circa un’ora di ritardo ed i due successivi voli interni totalizzeranno ritardi di due e tre ore ciascuno. Nessuno si scompone, in quanto ci dicono che tali ritardi sono di normale mministrazione.Varanasi ogni anno e’ visitata da diversi milioni di pellegrini ed e’, in un certo senso, anche la città della morte perché chi muore e viene qui cremato sfugge al ciclo per il quale si rinasce sempre e si ricongiunge all’Essere Divino. Se ci comporta male nell’aldilà, comunque, si riprende il ciclo della reincarnazione.

Attraversiamo la città in risciò in mezzo ad una folla di mendicanti, pellegrini , santoni e giungiamo finalmente al Gange, il fiume sacro.

Qui abbiamo visto dall’alto del Jaisain Ghat le fiamme che si levavano dalle pire di legno sandalo per la cremazione dei ricchi. I poveri invece accedono a crematori elettrici.

Dopo una visita alla citta’ vecchia in un dedalo di sordidi violetti , abbiamo assistito alla preghiera della sera da un barcone. Mi sembrava di assistere ad un film di Cecil B. De Mille con bramini che sotto ombrellini sospesi ed illuminati cantavano litanie e roteavano delle torce, accompagnati da musica sacra.

La mattina seguente sveglia alle 5 e passeggiata su un barcone a remi, alle prime luci dell’alba, ammirando i pellegrini che si immergono nelle acque sacre e gli splendidi palazzi i “Ghat”.

Alcuni giorno dopo sono esplose due bombe causando una ventina di morti e diversi feriti. La colpa sembra sia dei soliti terroristi mussulmani.

Trasferimento aereo a Khajuraho e visita ai templi eretti dal X al XII secolo dai re della dinastia Chandela.

Nel parco archeologico molto ben tenuto, sono rimasti circa 10 templi di modeste dimensioni, ma riccamente scolpiti con processioni, battaglie, scene di corte , rappresentazioni di divinità , bellissime fanciulle “Apsara” danzanti, gruppi erotici in posizioni complesse e spesso acrobatiche.

Viene spontaneo il richiamo ai meravigliosi templi cambogiani.

In genere negli alberghi il cibo è offerto in buffet e, dopo quattro giorni, si comincia a risentire l’onnipresenza delle spezie che accompagnano le principali pietanze. Ottima la birra locale. L’acqua minerale e’ sempre naturale.

Cominciano quindi dal quinto giorno le lunghe trasferte in pullman.

Durante il viaggio la guida affronta i più disparati argomenti con acute analisi su politica, religione, economia, conflitti interni presenti e passati, usi e costumi. Spesso si accende anche un interessante dibattito.La carreggiata e’ quasi sempre a una corsia e si incontra di tutto: mucche, carretti trainati da dromedari, donne – nei loro coloratissimi sari- che portano in testa enormi fasci di paglia o grandi brocche metalliche d’acqua, motorette, autobus con passeggeri sul tetto.Ci capita anche di competere con un treno, i cui finestrini sono protetti da sbarre.

Dopo ben 190 km, ad andature varianti tra i 30 e 50 km/h, arriviamo a Orcha. Visita quindi di due magnifici palazzi del 1700 sul fiume Betwa.

La cosa che non ha mai cessato di stupirmi lungo tutto il viaggio e’ stata quella di vedere sempre nuovi scenari e rinnovare l’emozione nell’ammirare la varietà delle espressioni artistiche delle epoche passate.

Il sesto giorno e’ caratterizzato da altri 116 km per arrivare a Gwailor.Qui veniamo alloggiati presso l’Hotel Taj Usha Kiran Palace, un tempo riservata agli ospiti del maharaja. Un albergo bellissimo con ampi divani, stanze molto spaziose e bagni in marmo: insomma vita da maraja! Visita alla cittadella, cioè una collina fortificata. A metà salita, c’e’ un gruppo di 22 grandi statue scolpite nella roccia che vanno da 3 ai 20 metri d’altezza. Le facce sono state distrutte nel 1527 per ordine di Babur, primo imperatore Moghul. Dopo altri 11° km raggiungiamo Agra, la Firenze dell’India.Qui ci attende la visita del Taj Mahal , ovvero l’emblema turistico dell’India. L’edificio in marmo bianco e’ immacolato come al tempo in cui fu fatto costruire dall’imperatore della dinastia Mogol, Shah Jahan, in ricordo della sua seconda moglie Mumtaz Mahal, morta di parto nel 1631.La costruzione inizio’ quell’anno, ma i lavori giunsero a termine solo nel 1653, richiedendo l’opera di circa 20mila persone. Questa visita da sola, vale il viaggio in India e davvero non si può non emozionarsi di fronte a questa splendida realizzazione. Ho lasciato che un ragazzo mi mostrasse le angolature da cui scattare le foto e consiglio di fare altrettanto .

Il nono giorno da Agra, ci portiamo a Jaipur, capitale del Rajastan. Questo Stato, la cui popolazione e’ pari a circa 70 milioni di abitanti, rappresenta ora la principale meta dei turisti. Precedentemente richiamava il 75% circa del turismo lo stato del Kashmir per i suoi splendidi paesaggi, il clima fresco e le “house boat”.

Dalla fine degli anni ’80 la regione, a maggioranza mussulmana, annessa all’India e contesa dal Pakistan e’ teatro di continui conflitti, per cui è sconsigliato ai turisti di far capolino colà, pena rapine a mano armata o rapimenti.

Jaipur e’ detta la città rosa per il colore degli edifici che caratterizzano la splendida parte vecchia. Tale colore ( in realtà rosso ruggine) venne applicato nel 1883 in occasione della visita del principe di Galles (poi Edoardo VII). Nel bazar si possono fare buoni acquisti di pietre preziose pari a circa il 40% in meno rispetto ai prezzi italiani.Per quello che mi riguarda, corroborato anche dalle esperienze di alcuni compagni di viaggio, in genere i migliori acquisti li abbiamo effettuati nei negozi annessi ai grandi alberghi. Ovviamente i prezzi vanno sempre contrattati a lungo.

Quindi dopo un tratto di autostrada ( sorprendente la presenza di passaggi pedonali), la mattina successiva siamo a Jodhpur, detta la citta’ azzurra.

Mirabolante il Meherangarh, palazzo del maraja locale, con annesso museo. Sale di specchi che si illuminavano al chiarore di una candela.

Insomma cosa da mille e una notte! Infine, dulcis in fundo, approdiamo a Devigarh, un magnifico forte trasformato- dopo anni di completo abbandono – in un hotel di lusso.

La suite principale, con annessa piscina privata, costa mille dollari usa al giorno.

Nel paesino di Eklingji, si trovano alcuni templi antichi.Il tempio di Shiva fu edificato nel 734ma la sua forma attuale risale al regno del maraja Raimal, che governo’ dal 1473 al 1509. Protetto tutt’intorno da mura, ha una sala con una statua di marmo nero, raffigurante Shiva a quattro facce.

Di fronte al dio , un piccolo toro in argento.

Rientro quindi da Udaipur a Delhi e proseguimento per Francoforte-Linate( dopo una coda di ben 1 ora e ½ per accedere ai controlli) con partenza alle 03.00, del giorno successivo.

 

 

I miei ristoranti preferiti nel mondo Parte II Recensioni con valutazione: molto buona

Lunch elegante”

Molto bello il locale con un’ atmosfera particolare. Colpisce all’entrata un ampio bar molto illuminato. Si accede alla grande sala scendendo da una scala anch’essa illuminata. Tavoli con comode poltrone o divanetti. Musica moderna. Ottimo lo spumante della costiera amalfitana che sorseggiamo accompagnandolo con panini caldi e buro salato. Molto buona la tartara di cervo con uova do quaglia, perfettamente condita. Infine crema al limone con mini meringhe.
Interessante osservare i gruppi di avventori. Camerieri giovanissimmi assicurano un servizio perfetto.

Visitato a Aprile 2017
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d720365-r478021069-Quaglino_s-London_England.html#

 

 

Un bistrot parigino a Londra”

Il locale, anche con tavolini fuori, e’ un lungo rettangolo alle cui pareti ci sono degli orologi multiformi d’epoca. Sugli scaffali sono collocate dele sveglie. Inizialmente ci portano una baguette tagliata a fette con burro. Buona la zuppa di pesce con crostini al formaggio che insaporiscono la zuppa stessa creando spaghettini filanti. Come secondo gamberetti ottimamente grigliati su un letto di fagiolini. Infine una mousse au chocolat. Menu’ sulle 15 £ a persona. Servizio assicu,rato con professionalita’ dal titolare.

Visitato a Aprile 2017
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La Gallina dalle uova d’oro”

Di passaggio davanti al locale, ero rimasto incuriosito dalla fila di clienti che annoverava almeno una ventina di persone.
Gettata un’occhiata all’interno, ho notato che prevalentemente si mangiavano uova. Oggi finalmente siamo entrati prima delle 12, evitando di metterci in coda. Il locale sembra una latteria con tutte quelle piastrelle bianche ed i tavolini in legno.
Freschissimo il frullato di mango, banana e fragole. L’acqua e’ di rubinetto con un ramo di menta all’interno.
Davvero squisite le due uova di bue con asparagi tagliuzzati sopra ed altre verdure verdi. Infine alcune fette di ottima salsiccia. Accompagnano il tutto due fette di pane campagnolo tostato, sapientemente imburrate. Locale essenzialmente frequentato da giovani che l’hanno eletto come punto d’incontro. In due abbiamo pagato solo 22 £.

Visitato a Aprile 2017
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Una English Breakfast eccellente”

Locale molto tipico situato in un parco cittadino con annesso Hotel.
Freschissimi gli ingredienti della colazione che accompagnamo con una birra spagnola

 

Visitato a Aprile 2017
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“Sapori turchi”

Anni fa ero stato in un ristorante turco a Kreuzberg ( il quartiere turco di Berlino) ed appena mi hanno proposto di bissare l’esperienza, ho accettato di buon grado. Locale essenziale con tavoli di legno e senza tovaglia, ma pulito. Ordiniamo Humus (piselli, semini di olio di sesamo mischiati con aglio fresco e succo di limone e chili) Cacik (yogurt di capra misto a pezzettini di cetriolo, menta fresca e aglio) e Hellim ( pezzetti di formaggio di capra grigliato) acompagnati da piccoli tranci di pane grigliato. Come piatto principale: Adana ( polpette di agnello magro con due tipi di riso ed insalata). Infine come dessert il Baklavauna piccola sfoglia riccia sormontata da sciroppo e noci.
Quanto sopra rappresenta il menu’ a pranzo a sole 9,9 £ a testa. Premuroso ed efficiente il servizio.
Usciamo pienamente soddisfatti.

Visitato a Febbraio 2017
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“Un piacevole angolo di Toscana”

Arriviamo verso le 12 e 30 e gradualmente il ristorante si riempie fino all’ultimo tavolo.
Un classico e’ rappresentato dagli ottimi fegatini di pollo, davvero squisiti. Discreta la frittura di zucchine e mozzarella. Gradevole il Morellino di Scansano Val delle Rose 2015. Noto che nei tavoli vicini e’ quasi sempre servita una costata enorme che poi viene suddivisa tra i vari commensali. Ebbene sarà oggetto della mia prossima visita. Molto bravo il cameriere. Prezzi accettabili anche se inizialmente hanno fatto resistenza ad accettare lo sconto del 20% via Fork.

Visitato a Gennaio 2017
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d1172754-r450639796-Ristorante_Alla_Collina_Pistoiese-Milan_Lombardy.html#

 

Una raclette superba”

Recensito il 31 dicembre 2016

Veniamo fatti accomodare al piano inferiore
del Grand hotel, il Tschaler dove oltre alla raclette si puo’ gustare anche una fonduta fi formaggio. Solo il piano centrale della macchina e’ adibito alla fusione del fotmaggio. Quest’ultimo davvero squisito che copre piccole patate di cui si mangia anche la sottile scorza. Grande atmosfera montana. Accompagnamo il tutto con un pinot nero grigionese Selecziun di un rosso rubino intenso, in barrique con sentore di legna di bosco e mirtilli. Servizio efficiente e simpatico da parte di una ragazza, coadiuvata da altre colleghe.
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g198815-d290104-r447968200-Grand_Hotel_Waldhaus_Flims_Alpine_Grand_Hotel_SPA-Flims_Canton_of_Graubunden_Swis.html#

“ Mancano solo i Pellerossa”

Grande tenda con cammino legna al centro. A lato coperte e panche con pelli di bufalo. Insalata pomodori e bufala, che sembra stracchino. La tbonesteak (ca 300 gr. Incluso l’osso) con patate bollite e salsine varie. Birretta in bottiglia. Locale
gremito con due turni. Buon servizio, ma conto salato.

Visitato a Dicembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g580353-d3730039-r447464243-La_Vacca-Laax_Canton_of_Graubunden_Swiss_Alps.html#

 

“Un bel laghetto montano”

Recensito il 29 dicembre 2016 tramite dispositivo mobile

Parking a Waldhouse e poi una bella passegguata lungo sentieri ben curati. Si raggiunge un casotto in legno e di li un ascensore porta al laghetto. Molti chalet con possibilita’ di spogliatoi d’estate.
Risaliti al sentiero, con circa 50′ a passo svelto, di arriva ad una piattaforma panoramica con una vista panoramica.
Scorre il Reno che qui e’ un rivoletto.

Visitato a Dicembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g198815-d3483013-r447383862-Caumasee-Flims_Canton_of_Graubunden_Swiss_Alps.html#

 

 

 

“Un bel posticino”

Recensito il 29 dicembre 2016 tramite dispositivo mobile

Sito nella parte vecchia di Flims, ha soffutti bassi in legno ed ina atmosfera di tempi andati.
Buona la zuppa di cipolle con al centro un crostino di pane tostato con sopra una fettina di formaggio fuso. Quindi una gustosa scaloppina al pomodoro con fettine di melanzana grigliata. Buono anche il millefoglie accompanato da gelato al caffe’. Servizio attento e gentile. Prezzi morigerati.

Visitato a Dicembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g198815-d2312364-r447381297-Restaurant_Cavigilli-Flims_Canton_of_Graubunden_Swiss_Alps.html#

 

 

“Fondue chinoise”

Locale rustico. Ci assegnano in bel tavolo rotondo con panca comoda. Lo chef ci da’ il benvenuto, intrattenendoci simpaticamente.
Ordino un calice di Pinot Nero Maienfelder rosso 2015, davvero ottimo. La fonduta e’ composta da striscioline di carne di vitello, maiale e manzo. Le salsine: tartara, curry, burro ed erbette, rubra e maionese all’aglio. Faccio il bis di Pinot un rosso
porpora con riflessi violacei, profumo
di frutti di bosco. Al palato risulta
ampio e aromatico, retrogusto persistente.
Indine viene servito il brodino risultante dalla fonduta: molto buona.

Visitato a Dicembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g198815-d3741761-r446704102-Chesa-Flims_Canton_of_Graubunden_Swiss_Alps.html#

 

“Ottimo lunch”

Locale tipico con teste di cervo alla parete. Come piatto unico ho ordinato un fleischkase con un uovo a occhio di bue, accompagnato da patatine fritte. Tutto fresco e gustoso.
Buon servizio, conto
un po’ caro.

Ha soggiornato in Dicembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g198815-d229915-r445618593-Hotel_Restaurant_Bellevue-Flims_Canton_of_Graubunden_Swiss_Alps.html#

 

 

 

“Fabbrica birra artigianale”

Locale tipico con annessi due silos in ottone per la fabbricazione della birra.
Molto buona la birra chiara. Wuerstel bianchi contenuti in una ciotola e immersi in acqua calda in modo da mangiare il secondo pezzo ancora caldo. Accanto in bretzel caldo e croccante. Effettuato un assaggio di gulash suppe e schnitzel entrambe ottime. Premuroso il servizio e prezzi accettabili. Ci ritornero’ senzaltro.

Visitato a Dicembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g198815-d4044008-r445600987-Surselva_Braui-Flims_Canton_of_Graubunden_Swiss_Alps.html#

 

 

 

“Un ottimo hamburger”

Sapientemente consigliato da chi ci era gia’ stato, entriamo nel locale sito al terzo piano dello shopping center di Canary Wharf.
Ordino un ” Classic” e cioe’ semplice hamburgher con a fianco una fettina di prosciutto grigliato, un cetriolo, pomodoro e cipolla rossa a fettine. Accompagna il tutto un coppetto di patatine fritte e provo anche dagli altri commensali un’insalata di cavolo fresco e besciamella di pasta con sopra un fetta di formaggio passato al forno. Ottima la lagher in lattina .Servizio assicurato da simpatiche e premurose camerierine.

Visitato a Novembre 2016
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Insolito ed elegante.”

Ben accolti alla reception dove abbiamo lasciato i soprabiti e poi ci hanno accompagnato al nostro tavolo. Il ristorante si snoda lungo una serie di stanze contigue che accolgono quattro tavoli ciascuna. Nel restauro hanno scoperto un sottotetto che hanno poi evitato di pavimentare, pertanto i locali ne traggono una maggiore ariosita’.
Attenti i numerosi camerieri che assicurano un buon servizio. Scelta abbastanza limitata: propongono per ogni pietanza solo tre scelte. Ordiniamo un tagliere con gnocchi fritti da dividere in due commensali. Accompagnamo il tutto con un ottimo lambrusco secco di Sorbara. Poi anatra cotta in padella e insalatona di rucola con scaglie di parmigiano. Infine un tortino al cioccolato. Con lo sconto del 30% paghiamo a testa 35 €. Sottofondo musicale con esecuzioni Pavarottiiane o di suoi colleghi dell’epoca. Insomma da provare.

Visitato a Ottobre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d8377655-r428342340-Pavarotti_Milano_Restaurant_Museum-Milan_Lombardy.html#

 

Una pizza sfiziosa”

 

Ho richiesto la prenotazione per sabato sera e mi hanno risposto che non accettano prenotazioni, ma arrivando verso le 19, 19:30 quasi crtamente si trova posto.
Appena arrivati all’orario consigliato, ci hanno offerto una coppa di prosecco, accompagnata da un pezzo di piadina ripiena di rucola, pomodoro e mozzarella. ncora con i bicchieri n mano ci hanno fatto accomodare nella sala inferiore e si poteva sceglere tra margherita, bianca e marinara. Ho diviso una magherita e provato l’altra metà di una bianca cioe’ mozzarella ed erba cipollina. Entrambe gustose anche se preferisco la pizza napoletana tradizionale. anche soffice, ma piu’ compatta. Infine ci hanno offerto un bicchierino di lemoncello o mellonello. Molto simpatico l’ambiente e la cortesia dei camerieri, che immagino studenti.

  • Visitato a Ottobre 2016

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d10229522-r424263640-Piz-Milan_Lombardy.html#

 

 

 

Un terrazzino incantevole”

Il nostro tavolo ad angolo, ci permette di godere una superba vista sul mare. Ottimo il bianco catarrato Firriato.che si abbina perfettamente alla ventresca sfumata al marsala coperta da un manto di cipolle caramellate alla menta. Buon servizio e pane servito caldo.

Visitato a Agosto 2016
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Un bel posticino”

Molto ben disposta la saletta interna in ambiente ricavato dal tufo? e tavolini ben apparecchiati. Molto buoni gli scialatielli ai frutti di mare: pasta fatta in casa e ben cucinata con un sughetto sfizioso. Abbondante frittura di calamari e polipetti. Vino bianco sfuso della casa. Servizio attento. Forse tempi di attesa troppo lunghi. Prezzi decisamente accettabili.

Visitato a Agosto 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1127396-d8325236-r404750639-Locanda_ingredienti_e_fantasia-Cutro_Province_of_Crotone_Calabria.html#

 

 

“Assolutamente da provare”

Inizialmente ero rimasto un po’ sorpreso dal menu’ corredato da foto e descrizione dei piatti e trdotto persino in inglese. Invece il volumetto si è dimostrato utilissimo per la scelta delle pietanze ed ha rappresentato una finestra interessante sulla ricchissima varietà della cucina siciliana..Ottimo il vino bianco della casa in originale bottigliette da 1/4 di liquore. Molto buna la parmigiana di melanzane e poi assaggio dei cavatielli, perfettamente al dente e callosi, in varie preparazioni. Idem per una grigliata mista di carne.
Servizio eccellente.

Visitato a Agosto 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g616190-d1557539-r403931665-Osteria_dei_Sapori_Perduti-Modica_Province_of_Ragusa_Sicily.html#

 

 

“Terrazza con vista mare”

Calice di bianco Grillo, secco e ben freddo. Antipasto di gamberoni marinati: eccellente. Assaggio ed e’ ottima una forchettata di tagliatelle al ragu’ di tonno.
Quindi pesce spada alle erbe: molto gustoso. Prezzi al di sopra della norma, ma decisamente meritati. Buon servizio assicurato da giovani ed efficienti camerieri.

Visitato a Luglio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1758416-d1118206-r399969206-Taverna_la_Cialoma-Marzamemi_Province_of_Syracuse_Sicily.html#

 

 

Ristorante immerso nel verde”

Molto bello il locale con ampie sale e porte finestre.
Inizialmente ci servono alcuni ciuffi di un eccellente S. Daniele.
Iniziamo con un calice di prosecco Franciacorta. Divido con mia moglie un tagliere di asiago, prociutto e salame con crostini di pane. Molto buono il filetto di manzo al sangue, su un letto di patate al forno. Lo accompagno con un calice di Valpollicella.
Prezzi nella media. Si alternano tre camerieri, che assicurano un discreto servizio. Fastidiosa la presenza di alcune mosche, infiltrate attraverso una vetrata lasciata aperta

Visitato a Luglio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g194677-d6073600-r398229690-Asiago_Golf_Club-Asiago_Province_of_Vicenza_Veneto.html#

 

“Un’ottima cenetta”

Recensito il 25 luglio 2016 tramite dispositivo mobile

Tavolini all’aperto e musica gradevole di sottofondo.
Ottime le costolette di agnello al pistacchio di Bronte.
Provo uno gnocco alla fonduta di formaggio con pezzettini di speck croccante: squisito. Molto buono il semifreddo al mango che poggiava su uno strato di ricotta simile a quella usata per riempire i cannoli alla siciliana.
Un calice di rosso Pio Cesare. Servizio attento e professionale.

Visitato a Luglio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g194677-d3958931-r396470774-Osteria_Hotel_Europa_residence-Asiago_Province_of_Vicenza_Veneto.html#

 

Sul lungomare di Lido”

Nonostante il caldo torrido esterno, ad ora di pranzo il locale era fresco e ben areato. Ordiniamo un freschissimo antipasto di mare (forse troppo abbondante):dentice, frittella fiori zucca ripiena di gamberetti e baccala’ , polpettina di tonno, un tocco di cipolla di tropea, insalata polipo e alici marinare.
Linguine alle vongole veraci. Un calice di buon vino bianco.
Una attenta e giovane cameriera assicura un efficiente e pronro servizio, sotto l’occhio vigile del nuovo gestore. Conto intorno ai 30€ a persona.
Certamente ritorneremo.

Visitato a Luglio 2016

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1575063-d8444418-r394166538-Albatros-Catanzaro_Lido_Catanzaro_Province_of_Catanzaro_Calabria.html#

 

 

 

 

Ricca offerta dal Giappone”

Locale minimalista, al centro di Milano.Abbondante la porzione di sushi e ben variata. Birra Ashai. Infine come dessert un tortino al cioccolato, che viene servito caldo. Cordiale il servizio assicurato da giovani cameriere.

Visitato a Maggio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d2152109-r376024764-Sushi_Shop-Milan_Lombardy.html#

 

Un ottimo ristorante siciliano”

Il titolare ci propone di iniziare con degli antipasti: alici marinate, caponata ed involtini di melanzane, polipetti affogati. Tutto freschissimo e molto ben cucinato. Ottimo il vino bianco siciliano,tenuto in fresco in portaghiaccio. Decisamente strepitosi i bucatini alle sarde. Purtroppo non è stato possibile accedere alle interessanti proposte per un secondo di pesce e siamo passati ad un’ottima cassata gelato alla siciliana. Offerto dalla casa un limoncello. Nonostante il locale si trovi fuori mano a Bovisa, credo che ci ritornerò senzaltro.

Visitato a Maggio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d2523695-r376022627-Naxos-Milan_Lombardy.html#

 

 

Trattoria famigliare”

Il locale molto essenziale, all’ora di pranzo era quasi pieno.
ottimo il primo: risotto con persico. Il sughetto era molto gustoso ed il pesce ben cotto e fresco. Buon chardonney a prezzo logico (12 €). Discreti i freschi calamaretti.
Molto buono il millefoglie. Porzioni super abbondanti.
La padrona veglia attentamente sul buon funzionamento della sala.
Credo che ritorneremo.

Visitato a Aprile 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g2213410-d4699965-r367110149-Trattoria_AL_Porto-Brivio_Province_of_Lecco_Lombardy.html#

 

 

Ambiente accogliente e buona cucina”

Molto ben accolti, ci servono una costoletta di maiale iberico con salsa ai funghi con contorno di tagliatelle all’uovo.
Ottima, come sempre, la birra alla spina Paulaner. Infine un Tartufo nero.
Prima del conto ci hanno offerto poi un digestivo.
30€ circa a commensale.

Visitato a Aprile 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g983866-d3487496-r366324708-Ristorante_Pizzeria_Bei_Domenico-Schorndorf_Baden_Wurttemberg.html#

 

 

“Un ottimo fish and chips

Poiche’ avevamo fatto la prenotazione on line, hanno offerto un drink. Situato lungo un molo, si puo’ vedere anche lo Spinnaker Tower, simbolo della cittadina. Abbiamo preso un prosecco sulle panche antistanti il locale, godendoci il sole di fine marzo.
Locale tipico con atmosfera. Ottimo il fish & chips e la birra alla spina. Buon rapporto prezzo qualita’.

Visitato a Marzo 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186298-d1857071-r360043688-The_Bridge_Tavern-Portsmouth_Hampshire_England.html#

 

 

“Una piacevole sorpresa”

 

Il locale è accogliente e ottimamente frequentato. Inizialmente ordiniamo un antipastino di pesce(ingredienti freschissimi), accompagnato da gustosi tranci di focaccia sottilissima. Quindi viene servita una sfogliata di pizza margherita che divido con mia moglie, la quale mi contraccambia con la metà di una pizza con rucola. Direi che questa pizza sottilissima è ottima per chi non vuole sentirsi appesantito a fine cena. Innaffiamo il tutto con un Pinot Grigio Collio. Infine semifreddo al torrincino affogato nel wiskey. Ottimo il rapporto prezzo/qualità: paghiamo 33 € a persona. Servizio premuroso e professionale con impegno diretto del titolare.

Visitato a Febbraio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d1557197-r349039109-Bio_Pizza-Milan_Lombardy.html#

 

 

 

“Una perla meneghina”

Incuriosito dalla valutazione su Tripadvisor al primo posto (ora 7°) tra ca 7000 ristoranti a Milano, ho tentato senza successo di prenotare un tavolo e per ieri ci sono riuscito. Locale accogliente che si articola su un solo piano, con la cucina separata da una vetrata trasparente e tanti tavoli intorno. Sul tavolo gustosi crostini rosolati nell’aglio.
Due efficienti e professionali ragazze ci offrono inizialmente un piccolo calice di prosecco Valdo. Ottimi i bucatini cacio e pepe al guanciale. Cotoletta alla milanese ad orecchio di elefante ( con l’osso) davvero tra le migliori che abbia provato e patatine fritte appena uscite dalla padella. Vino rosso della casa ( Monferrato mix tra Dolcetto e Barbera) corposo pari a 13,5 gradi. Infine fetta di cassata siciliana molto gustosa. Ottimo rapporto qualità prezzo: 35 €.
Credo che ritornerò per provare qualche altra proposta contenuta in un menù molto variato ed una ampia lista vini regionali e birre.

Visitato a Gennaio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d2048527-r342052581-Nerino_Dieci_Trattoria-Milan_Lombardy.html#

 

 

 

“Londra con gli occhi a mandorla”

Siamo andati a pranzo e la vista al 32mo piano e’ davvero mozzafiato. The Shard, alto 310 mt, e’ il nr 2 in Europa dopo ol Mercury a Mosca.
Inizialmente optiamo per una zuppetta vegetale, squisita e molto piccante. Poi degli involtini primavera vegetali, molto delicati. Quindi un cuoco ha tagliato davanti a noi l’anatra laccata e ne abbiamo fatto degli involtini in sottili sfoglie circolari con verdura di accompagnamento ed una salsetta di marrone scuro. La carne residua ci e’ stata poi servita a dadini unitamente a del riso fritto. L’abbiamo stavolta avvoltolata in larghe foglie di lattuga. Infine un budino di mango ed una palina gelato di frutto della passione. A tutto pasto del te’ cinese. Un cameriere si e’ professionalmente occupato del nostro tavolo.
La sera i prezzi sono gli stessi, ma i menu’ molto piu’ ricchi.
Ovviamente la vista di notte e’ incomparabile. Lo stesso proprietario gestisce il ristorante gemello a Hong Kong ( ci siamo stati si sera) ed a Verona.
I cibi sono molto delicati e davvero vale fare l’esperienza.

Visitato a Dicembre 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d4346684-r335736016-Hutong-London_England.html#

 

 

 

 

Un tipico piatto inglese di Natale”

Recensito il 27 dicembre 2015 tramite dispositivo mobile

Il ristorante e’ all’ interno del Castello. Il servizio e’ a buffet e scegliamo un tacchino arrosto con diversi contorni. Tutto davvero molto buono. Intorno ai tavoli si avvicendano molti giovani, probabilmente studenti. Ci sono poi diversi banconi con dolci ed a fianco una caffetteria.
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187056-d2205054-r335256235-Leeds_Castle_Stable_Courtyard_Bed_Breakfast-Maidstone_Kent_England.html#

 

 

 

“Ottimo hamburger”

Ho scelto quello con la ciabatta ed era veramente ottimo.
Buon servizio e locale gradevole. Le chips vengono servite calde e croccanti.

Visitato a Dicembre 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d7623407-r334758752-Hache_Balham-London_England.html#

 

 

“Se ti trovi in centro”

Molto cordiale il servizio.
Ordiniamo un fish & chips con contorno anche di piselli.
Una birra piccola. circa 15 £ a testa.
Porzioni abbondanti e locale gradevole.

Visitato a Dicembre 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d2508028-r334354408-Three_Crowns-London_England.html#

 

 

“Una piacevolissima sorpresa collinare”

 

In occasione della visita alle Piramidi di Zone 8 lago d’iseo), siamo attratti dal cartello che pubblcizza il ristorante. A mezzogiorno il locale e’ pieno ( buon segno). Iniziamo con un tris di casoncelli al burro ( ottimi), risotto ai funghi e pasta fatat in casa alla trevisana. Poi la grigliata mista( pollo ruspante, salamella e costine). Infine una meringata con ripieno di panna fredda ( superlativa ) e ottimi anche il tirami sù e una torta al cioccolato di cui faccio un piccolo assaggio.
A gonfie vele il Vino Rosso Val Tress. Chiudiamo con caffè e grappa.
20 € circa a persona!

Visitato a Ottobre 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1060196-d2049731-r323595596-Val_Tress-Zone_Province_of_Brescia_Lombardy.html#

 

 

“Un angolo di Sardegna”

Veniamo accolti all’entrata dal proprietario, che poi curerà la supervisione del servizio e si occuperà direttamente della griglia.
Ottimo il pane frattau, con gocce di olio d’oliva.
Antipasto di freschissimi gamberi su un letto di rucola, carciofi e scaglie di parmigiano.
Quindi un’ottima grigliata di pesce: abbondante e ben cucinata.
Fragoline di bosco con una pallina di gelato alla vaniglia.
Infine un cestino con piccoli dolcetti sardi ed un bucchierino ghiacciato di mirto.

Visitato a Ottobre 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d1535785-r321568476-Al_Grigliaro-Milan_Lombardy.html#

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ottimo ristorante”

Scegliamo il lunch menu’: petto d’anatra, con finocchi sottilissimi ed altre spezie. Poi agnello con purea e baby turnisti. Davvero spettacolare la composizione dei piatti, che ti appaga solo a guardarli. Prosecco Nino Franco. Servizio eccellente e locale davvero gradevole. C’è la caviamo con 35 £ a testa. Ovviamente la sera e’ un’altra musica.

Visitato a Settembre 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1466790-d719031-r308551687-The_Glasshouse-Kew_Richmond_upon_Thames_Greater_London_England.html#

 

 

 

Nuovo ristorante molto gradevole”

Antistante al ristorantino un piccolo giardino ove ci si può’ accomodare anche d’inverno ( coperte e stufe). Arredato con gusto il locale che si stende su due piani. Molto carino il vetro del lume ricavato da un vetro di conserva ed attaccato ad una finta conduttura del gas. Hamburger decisamente eccellente con verdure, anelli di cipolle e salsine varie. Gustose e fritte al momento le chips. Servizio pronto ed efficiente curato da giovanissimi.

Visitato a Marzo 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g191272-d7735454-r262643301-The_Little_Garden-Sevenoaks_Sevenoaks_District_Kent_England.html#

 

 

 

“Ottimo Fish & Chips”

Recensito il 28 marzo 2015 tramite dispositivo mobile

Locale pulito e buon servizio.
Il merluzzo in pastella e le chips vengono fritte al momento. Molto fresco il pesce e sfiziosissima l’insalatina mista. In cinque abbiamo pagato 10£ a testa. Credo che sarà metà d’obbligo per ogni mia prossima visita in UK.

Visitato a Marzo 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d6844624-r262207167-Kerbisher_Malt-London_England.html#

 

Un pezzo di Napoli ad Hong Kong”

Sito in Ship street ( al centro di wan Chai) insieme a molte altre pizzerie. Il locale e’ un pò angusto, ma la pizza ottima. Pasta molto ben lievitata, forno a legna ed ingredienti genuini.
assaggiamo un pezzetto di due dessert: tirami sù e torta al cioccolato. La porzione intera e’ impegnativa. Entrambi buoni. ervizio affidato a ragazze molto giovani e spesso devi ripetere più volte l’ordinazione o ti lasciano il conto sul tavolo.

Visitato a Gennaio 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d4361851-r250096215-Motorino-Hong_Kong.html#

 

 

 

 

 

 

 

Ristorante Giapponese di classe”

Sito al 7 mo piano del Shangri-La presenta una superba vista sul mare.
Ordiniamo un Toro Don: tartara di tonnellate freschissimo su un letto di riso. Assaggio poi green tea nord-est, tenuti in fresco da ghiaccio tritato.
Infine un cucchiaino di gelato al tè verde. Tutto molto buono, servito da cameriere molto professionali, di cui alcune in kimono.

Visitato a Gennaio 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d796615-r248867364-Nadaman_Island_Shangri_la_Hong_Kong-Hong_Kong.html#

 

Una stella Michelin davvero meritata”

Siamo capitati di domenica sul presto ed abbiamo optato per il menù. La struttura e’ lunga e stretta ed è’ divisa da una vetrata all’ interno della quale vengono esposte le paste del gran patron Bombana, conserve e soprattutto vini. Ottimi gi antipasti: olive ascolane,salmone freschissimo, pomodorini ripieni, salumi vari e soprattutto una splendida parmigiana di melanzane. Poi un filetto di sirlion, con patate arrosto. Infine un assaggino dei vari dolci tra cui tirami su, creme brûlé’ e molte altre delizie. Infine un tè alle foglie di menta. Servizio perfetto assicurato da numerose ed efficienti ragazze. Insomma un posto in cui sicuramente tornare.

Visitato a Gennaio 2015
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d5889646-r247456617-CIAK_In_The_Kitchen-Hong_Kong.html#

 

 

Davvero sfizioso”

Su indicazione di mio figlio, ordiniamo un barbecue dish: portano un piatto suddiviso in quattro parti. Nella prima metà riso con una salsa alla bolognese ed accanto fettine di carne passata ala griglia su un letto di verdura. Nella seconda metà del piatto tre piccoli scomparti: zucchini, una fruttati a e pezzettini di una radice. Accompagnami con un tè taiwanese ghiacciato, molto buono. Tutti gli ingredienti freschissimi ed efficientissimi teenagers hanno curato il servizio. Ca 13 € a testa. Ideale per uno spuntino veloce.

Visitato a Dicembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d3602169-r243444334-The_Night_Market-Hong_Kong.html#

 

 

 

“Un vero ristorante italiano a Londra”

 

A due passi da Piccadilly nel l’esclusivo quartiere di Mayfair. Locale gradevole ed accogliente. Sulla tavola ci sono gia’ delle ottime olive verdi e una crema di olive nere da spalmare su crostini molto sottili. Come starter ordino una squisita beefsteak tartara. L’uovo che hanno mischiato alla carne cruda e’ di Tortora. Quindi una coda di rospo, freschissima con crostini e salsa di pomodoro fresco. Quindi un eccellente semifreddo al limoncello. Servizio attento e professionale. Faccjjiamo i nostri complimenti al giovane chef italiano.

Visitato a Novembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d1390613-r240645923-Pescatori_Fish_Seafood_Restaurant_Mayfair-London_England.html#

 

 

 

 

“Un posto da rivisitare”

Il ristorante è ubicato nel pieno centro di Schorndorf, Non avendo prenotato, ci hanno fatto accomodare al primo piano. Ambiente elegante e confortevole.
Ho ordinato un trancio di tonno molto ben cucinato, accompagnandolo con dell’ottimo Gavi.
Il cameriere è stato molto solerte ed efficiente.

Visitato a Novembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g983866-d1949026-r240370975-Boutique_Hotel_Pfauen-Schorndorf_Baden_Wurttemberg.html#

 

 

 

Un tuffo nella tradizione”

 

Appena entrati, la proprietaria ci ha accolto vestita nel suo costume tradizionale. I tavoli e gli arredi ti catapultano in una atmosfera da altri tempi. Ho scelto una bistecca della schiena di cervo, molto ben preparata con contorni di marmellata di mirtillo ( per stemperare la cacciagione)
cavoli rossi e croquette di patate. Ordinato del Bordoeux rosso in caraffa. Servizio attento e premuroso.

Visitato a Novembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g651764-d1365752-r240369348-Lamm_Hebsack_GbR_Markus_u_Sylvia_Polinski-Remshalden_Baden_Wurttemberg.html#

 

 

 

Da non perdere”

L’ubicazione e’ nel centro di Amburgo, zona elegante. Troneggia all’entrata una grossa cisterna in rame per la produzione di birra, che viene servita in brocche spumeggianti. All’inizio ti portano dei Brezzel ( grossi taralli salati) ancora caldi. Ho ordinato un piatto con vari scomparti: piccoli wuestel su letto di crauti, pezzetto di cotoletta di maiale, insalata di salame e altra insalata di crauti freschi.
Il tutto annaffiata da copiose birre. Ideale per un gruppo di amici. Locale pieno zeppo nel venerdì sera.

Visitato a Settembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187331-d797588-r232632538-Brauhaus_Joh_Albrecht-Hamburg.html#

 

 

 

“Ristorante con tavoli all’aperto”

 

Alla ricerca di un ristorante in cui cenare notiamo che molti sono completamente vuoti. Ci attira invece questo ristorante i cui tavoli sono quasi esauriti. Inizialmente prendiamo una pizza diavola da dividere in quattro: discreta. Buono il bianco ” Greco di Tufo”. Quindi ordiniamo una frittura di calamaretti con zucchine. Arrivano ben caldi e croccanti, vassoio per tre abbondante e nessun retrogusto di olio. Servizio attento e preciso da parte del proprietario, che si disbriga tra i numerosi clienti. Conto intorno ai 20€ a testa.

Visitato a Settembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1400557-d2213365-r230429179-Vento_Largo-Arma_di_Taggia_Italian_Riviera_Liguria.html#

 

 

 

 

Superiore alle aspettative”

L’ampio locale si snoda su ben tre piani. L’ho girato con attenzione ed alla fine ho optato per la carne cruda al secondo piano. Ti portano inizialmente un cartoccio con quattro fette di pane squisito, che al termine ho ricomprato al banco del piano terra. Ottimo il calice di Barolo Serralunga d’Alba Fontanafredda 2010. Ecco quindi la cruda “La Granda” con olio extravergine taggiasco “Roi”.
Bottiglia di minerale. Il servizio è assicurato da numerosi ragazzi, professionali e gentili.
Conto pari a 18€. Mi alzo pienamente soddisfatto.

Visitato a Settembre 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d2219219-r228727732-Eataly_Milano_Smeraldo-Milan_Lombardy.html#

 

 

 

Un buon inizio estate”

Iniziamo con un piattino di nduia, da spalmare sul pane. Ottimo il bianco del 2013 Donna Cristina
Cantine De Luca, Cirò Marina. Linguine ai frutti di mare ( mazzancolle, cozze e vongole veraci grandi) in un sughetto davvero eccezionale. Quindi un fritto con gamberi e scamponi, molto leggeri e senza alcun retrogusto di olio. In chiusura una fetta di anguria gelata ed un digestivo Amaro del Capo. Gaetano, il proprietario, passa continuamente per accertarsi che tutto vada bene e scopro che il nome e’ stato adottato in quanto il fratello gestisce un ristorante di successo appunto a New York. .Mia moglie prende solo degli gnocchi e l’anguria. prezzo finale 33 €. Gaetano gestisce anche un ristorante dello stesso nome a Cutro. Sevizio attento ed accurato. tavoli sotto un pergolato pieno di verde.

Visitato a Giugno 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1127396-d6818547-r211561106-New_York-Cutro_Province_of_Crotone_Calabria.html#

 

 

 

“Gradevole Wine Bar”

In occasione di un convegno di tre giorni, e’ diventato la mensa quotidiana, Ho avuto modo quindi di provare le diverse pietanze, Inizialmente ti servono una ciotola con delle piccole e squisite paste cresciute a pallottoline, a cui si accompagnavano alle volte degli spezzoni di polenta fritta.
Quasi sempre abbiamo ordinato un rosso da 14 ° Aglianico Dal Re a prezzo promo di 13€ (ottimo vino), Poi un antipasto misto, composto da salumi vari e spesso variato con aggiunte estemporanee, Quindi ho provato una lasagna alla caprese(8), carbonara (8) paccheri di Gragnano (9) tagliata (6). Ottima anche la minerale. personale professionale e gentile.

Visitato a Giugno 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g580205-d3275066-r211025072-Feudi_di_San_Gregorio-Nola_Province_of_Naples_Campania.html#

 

“La Perla di Ospedaletti”

Nonostante il ristorante fosse già pieno, il proprietario Marco e’ riuscito a collocarci in veranda.
Come gentile omaggio della casa, sono stati portati i seguenti assaggi:ricottina freschissima,alici fritte e “branda cujun” ( quest’ultimo e’ un misto di patate e aglio, bradito dai marinai all’altezza dei co…oni)). Fritto misto davvero molto vario, abbondante e leggero. Ottimo il Pigato 2003 Laura Aschero Ponte d’Assio. Superbo il desser: millefoglie, ripieno di crema bianca e fragole.
Offerti. poi al termine, piccole meringhe e cioccolatini, accompagnati da un amaro.
Suggerisco di prenotare con largo anticipo.

Visitato a Maggio 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1076286-d2202471-r206569077-Ristorante_Byblos-Ospedaletti_Italian_Riviera_Liguria.html#

 

“Locale caratteristico”

 

In genere ci porto degli ospiti stranieri. Buono e attento il servizio. Gnocchi a gogo, accompagnati da taglieri di salumi vari e formaggi con relative marmellate. In occasione del Mercatone del Naviglio ( ultima domenica del mese), il pranzo al Gnocco diventa una piacevole consuetudine. Notevoli anche i primi, ma poi diventa troppo.

Visitato a Aprile 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d1579946-r203405312-Osteria_Del_Gnocco_Fritto-Milan_Lombardy.html#

 

“English breakfast

Oramai e’ diventata una consuetudine. In attesa di imbarcarmi per il volo delle 13 ca per Linate, si pranza presso questo caffè sito nella Hall dell’ aeroporto, dopo il controllo bagaglio a mano.
Due uova fritte, vasetto con fagioli al sugo, prosciutto alla griglia, champignons, salamino nero, salsicciotto e due fettine di pane tostato. Caffe’ discreto. Pietanza decisamente non grassa che rispecchia degnamente la tradizione inglese dell’english breakfast. Servizio attento e professionale.

Visitato a Aprile 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187051-d1765613-r202501881-Cafe_Rouge_Gatwick_South-Crawley_West_Sussex_England.html#

 

“Piacevole pranzetto”

Dopo una lunga passeggiata, costeggiando il mare da un vialetto sopraelevato si giunge a questo tipico caffe’ ristorante. Molto bello all’interno, ma occupato per un evento già programmato. Ci accomodiamo all’esterno, godendo di un bel panorama. Ottimo il luccio, con contorno di kartoffelsalat ed una Rostocker pils. Buon servizio.

Visitato a Marzo 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g946483-d1804321-r202094090-Cafe_Buhne-Ahrenshoop_Mecklenburg_West_Pomerania.html#

 

“Aria di mar baltico”

Sito lungo il porto, si presenta con arredamento decisamente marinaro.
Finalmente gusto una sogliola con Remoulade. Ottima la birra locale : Rostocker Pils.

Visitato a Marzo 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187361-d1038579-r201760938-Fischerklause-Rostock_Mecklenburg_West_Pomerania.html#

 

“Una schnitzel superba!”

Questo ristorantino, sito ad Altona in quel di Amburgo, contiene pochi tavoli e ci porta una persona esperta della città. Accanto a noi personaggi interessanti, probabilmente esponenti dell’intellighenzia amburghese. Il tempo di prepararla espressamente e ci servono una schnitzel croccante che a mala pena viene contenuta nel piatto. Accanto una kartoffel salad ed una mezza birra alla spina. Direi tutto eccellente ed a prezzi convenientissimi.

Visitato a Marzo 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187331-d5518627-r200928968-Goldene_Gans-Hamburg.html#

 

“Una crepe favolosa”

Pur essendo un locale abbastanza piccolo e spesso affollato, offre delle crepes davvero ottime. Ho provato quella con mele e cannella e da allora, quasi immancabilmente abbiamo fatto una capatina nel localino per gustarla come dessert.

Visitato a Dicembre 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g154948-d763184-r189684206-Crepe_Montagne-Whistler_British_Columbia.html#

 

“Ottima cucina giapponese

Sushi, zuppe, tempura di gamberi, patate dolci e melenzane. Te’ verde a gogo. 4 adulti e 2 bambini pagato solo 120 $, inclusa mancia del 18%.
Ecco perche’ ci sono file kmetriche.
Possibile accomodarsi in separe’.
Tutto freschissimo. Lo consiglio.

Visitato a Dicembre 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g154948-d709405-r189465773-Sushi_Village_Japanese_Cuisine-Whistler_British_Columbia.html#

 

“Un ottimo pub”

Ordiniamo un fish and chips, che regge al confronto con i migliori che ho provato sia a Londra che in Irlanda. Molto buona la birra canadese “kokanee” alla spina. A completamento un bicchierino di Lagavulin, che ha degnamente innaffiato il dessert, apple berry crisp ( servito caldo con una pallina di gelato alla vaniglia). Servizio pronto e gentile da parte di giavani e carine ragazze ( studentesse?). 68 $ CA il conto.Insomma un posto da non perdere.

Visitato a Gennaio 2014
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g154943-d4851486-r189463733-Elephant_Castle_Pub_Restaurant-Vancouver_British_Columbia.html#

 

“Una bella esperienza”

Situato nel pieno centro di Whistler, ti colpisce all’entrata un poster in cui dichiarano di essere il Number One a Whistler e tra i 50 top restaurant in Canada. Molto accogliente la sala: di fronte all’ingresso un Oyster bar. Ci fanno accomodare a lato della sala principale e ci sediamo su un comodi sedili imbottiti. Molto cordiali ed efficienti i giovani camerieri. Le pareti sono costituite da scaffali trasparenti piene di pregiate bottiglie di vino. La lista dei vini e’ davvero impressionante: rappresentate le principali nazioni, tra cui ovviamente l’Italia con una eccellente scelta.
Iniziamo con un discreto cocktail Bellini. In un piattino c’è’ una mezza noce di burro al centro con intorno olio d’oliva. 1/2 lobster in una coppa piena di ghiaccio (freschissima!). Quindi ordiniamo una bottiglia di Santa Cristina.Cinque strisce di petto d’anatra, con contorni di carote e legumi vari: molto buona. Eccezionale il dessert: un tortino di pan di Spagna ripieno  di cioccolato fondente. A fianco una pallina di gelato al caramello. Siamo a pranzo nel giorno di Natale e la sala e’ gremita fino all’ultimo tavolo.

Visitato a Dicembre 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g154948-d701561-r188567438-Araxi_Restaurant_Oyster_Bar-Whistler_British_Columbia.html#

 

“Pucceria tipica”

Recensito il 4 novembre 2013

Volevamo provare questa specialià ed abbiamo chiesto lumi a qualche passante. Le focacce di pasta che contengono gli ingredienti vengono espressamente cotte in un forno a legna, quindi ognun sceglie i contenuti: mozzarella, melanzane sottolio, grigliate, zucchine gligliate, cime di rape (ottime), insalata russa e così via. In pratica un kebab con altri ingredienti. La birra va benissimo. Molto gentile il proprietario. La puccia costa 5€.

Visitato a Novembre 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g194791-d3380983-r183510902-L_Angolino_di_Via_Matteotti-Lecce_Province_of_Lecce_Puglia.html#

 

“Pucceria tipica”

Volevamo provare questa specialià ed abbiamo chiesto lumi a qualche passante. Le focacce di pasta che contengono gli ingredienti vengono espressamente cotte in un forno a legna, quindi ognun sceglie i contenuti: mozzarella, melanzane sottolio, grigliate, zucchine gligliate, cime di rape (ottime), insalata russa e così via. In pratica un kebab con altri ingredienti. La birra va benissimo. Molto gentile il proprietario. La puccia costa 5€.

Visitato a Novembre 2013
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Un ottimo brunch

Accolti con molta cordialità, inizialmente c’e’ un giro esplorativo tra le varie stanze. Viene servito inizialmente un flute di spumante riserva Valdo. Come entrè scelgo un misto di insalata di polipo, pezzettini di salmone crudo e affumicato con maionese agli aromi di frutta, tonno sottolio e crudo.
Sono inoltre offerte delle ostriche, ma preferisco glissare per i grossi rischi connessi. Peri primi si accede direttamente nel locale cucina, che sembra una clinica svizzera. Prendo un assaggio di ravioli con ripieno di funghi, del risotto alla milanese (ottimo) e un pezzetto di lasagna (appena discreta). Quindi come secondo roastbeef ( buono) e ritorno sul risotto e due mini cotolettine. Essendo il cibo già cucinato, ovviamente perde la fragranza di quello fatto espressamente. Quindi rientriamo nelle varie sale e prendo un mini assaggio di gorgonzola dolce, una pallina di fiordilatte, una striscia di burrata e una di mozzarelal di bufala. Molto ricca l’offerta di dessert, anche in bicchierini e di frutta. Prendo qualche pezzetto di mango e fragole con una pallina di gelato al torroncino.Per concludere si entra nella stanza del ciccolato in cui ci sono cioccolatini di tutte le specie e ne assaggio qualcuno, insieme ad una ciotolina di budino al cacao.Una tazzina di buon caffè conclude il tutto. Il costro a persona del brunch è di 75 € in più viene fatturata a 7,50 l’acqua minerale. calici di vino variano dai 14 ai 20 €, La sala tra le 12:30 e le 14 e’ completamente piena.

Visitato a Ottobre 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d716299-r181759861-La_Veranda-Milan_Lombardy.html#

 

“Una bella sorpresa”

Pochi tavoli e sempre ben affollato in genere da mamme che prendono un caffe’. Entrando, sul bancone sono esposte molte torte e si vede che sono fatte in casa. Ci sono stato ben due volte prendendo prima un muffin ananas e banana, molto delicato e poi una deliziosa meringa. Ho sempre ordinato una tisana alla menta fresca davvero molto buona. Mi dicono che fanno delle ottime olazioni e certamente ci tornero’. Il servizio e’ svolto da giovani molto efficienti, sorridenti e gradevoli.

Visitato a Luglio 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g191272-d2312902-r166518734-Rafferty_s_Cafe-Sevenoaks_Sevenoaks_District_Kent_England.html#

 

 

 

“Un’ottima aragosta”

Sito nel centro della cittadina, e’ arredato sobriamente ed i tavoli non hanno tovaglie. Mercoledì a prazo il locale era quasi pieno. Abbiamo ordinata un’aragosta ( freschissima) servita con contorno di chips. Un calice di bianco secco era davvero quello che ci voleva. Le aragoste vengono dal Canada. Loch Fyne e’ una catena di ristoranti presenti sia a Londra che in diverse località inglesi.
Ottimo rapporto qualità prezzo ed un attento e gradevole servizio in sala.

Visitato a Luglio 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g191272-d732675-r166164575-Loch_Fyne-Sevenoaks_Sevenoaks_District_Kent_England.html#

“Un bel locale tipico”

Antipasto con polipetti e frutti di mare freschissimo. Spaghetti alle vongole e fritto misto. Ottimo bianco della casa e dessert a forma di pitta, ripieno di crema pasticciera.
Ci ritornerò sicuramente per provare le altre specialità.

Visitato a Giugno 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187874-d2481927-r166015507-La_Tana_dei_Lupi-Bari_Province_of_Bari_Puglia.html#

 

Un posto molto particolare”

Eravamo un gruppo di ca una ventina di persone e ci hanno riservato l’intero primo piano. Inizialmente hanno servito del Crémant d’ Alsace rosè unitamente a dei freschissimi canapè. pomodori con crostini di pane e pezzetti di Luccio (?) intrisi di aceto balsamico. Quindi Roastbeef cona sparagi e ragù di coda di bue oppure merluzzo con patate novelle e risotto di cetrioli. infine un leggerissimo tiramisù.I vini: 2012 Grauburgunder trocken K.F. Groebe Rheinhessen.2009 Blauer Spaetburgunder Weingut knipser Pfalz. Infine un cognac. Sia l’ambiente molto ben arredato ( stile minimalista) , il perfetto servizio attento e professionale, le pietanze freschissime e saporite ed i vini eccezionali, hanno contrubuito a realizzare una gran bella serata.

Visitato a Giugno 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187367-d2275126-r165997411-Bistro_Petit_Charlemagne-Aachen_North_Rhine_Westphalia.html#

 

“Un angolo di Napoli”

Attratto dalla vetrina in cui erano esposte delle mini pizze, arancini e panzarotti ho preso posto su un terrazzino al Primo piano. Come inizio ho ordinato una pietanza di salsicce e furia ribelli : ben cucinati ed in accordo con la cucina tradizionale partenopea. Decisamente buono il pane casereccio. Birra media alla spina ed un sorbetto al limone, a cui hanno aggiunto probabilmente della panna. Il conto e’ stato di 20,50 €. Servizio attento e cortese da giovani camerieri.
Uscendo ho notato al piano terra l’ esposizione dei dolci: sfogliate ricce e frolle, babà’, zizze di pacchiana, cannoli e pastiera .

Visitato a Giugno 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d1908568-r163444275-Gran_Caffe_Cimmino-Milan_Lombardy.html#

 

Battesimo”

Si e’ trattato di un cocktail in quanto gli invitati hanno cominciato ad affluire verso le 17.
E’ stato allestito un buffet. Rimarchevole una insalata di polipo molto fresca. Ottime delle sardine impanate appena uscite dal tegame. Assaggi di trofie al pesto e spaghetti ai frutti di mare. Spumante e vini bianchi e rossi. Il locale e’ situato sul lungomare di Genova a pochi metri dal mare.

Visitato a Aprile 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187823-d3194480-r157386348-Centro_surf-Genoa_Italian_Riviera_Liguria.html#

 

 

“Ideale per un pasto leggero”

 

Nelle elegante quartiere di Mayfair c’e’ questo ristorante giapponese con un numero non eccessivo di coperti. Una caposala continuamente supervede il team di giovani e svelte cameriere. In sala ci sono molti giapponesi e questo già depone bene. Optiamo per un menù che inzia con una spiedino di maiale. Poi una portata di tempura freschissima e servita ben calda. Zuppetta di tofu e sushi freschissimo ed abbondante. Al termine qualche chicco d’uva ed uno spicchio di arancio. Tè verde continuamente rabboccato dall’attento servizio in sala.
Costo per due 45 £.

Visitato a Marzo 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g186338-d699985-r155164164-Kiku-London_England.html#

 

“Un ‘ottima pizza”

Tempo fa lessi una recensione che definiva la pizza alla Pazziella, come la migliore di Milano. Ecco che spesso ci ritorno ed ordino sempre quella definita A’ Pazziella cioè metà calzone e metà margerita. Inizialmente era più abbondante, comunque mantiene dimensioni che soddisfano. Eravamo in quattro ed inizialmente abbiamo condiviso una frittura di fier di zucchine, ripiene di ricotta. Ambiente elegante e buon servizio. Al termine offrono un bicchierino di melloncello. la pasta della pizza è soffice e ben si amlgama con ingredienti genuini. Il salame piccante e’ a fettine ed invece dovrebbe essere tagliato a pezzetti grossi.

Visitato a Febbraio 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d937801-r152841629-A_Pazziella-Milan_Lombardy.html#

 

“Serata nevosa”

Sabato sera eravamo in cinque e verso le 21 non era ancora venuto alcun altro cliente: forse il maltempo ha giocato da deterrente. Buon antipasto con varie portate: verdure grigliate, salumi vari con ottimo lardo di colonnata, palline di polenta con formaggio e polpettine. Casseula ( buona) accompagnata da un rosso del Conero (14°). Infine una panna cotta ha chiuso la serata.
30 € ca a persona. Penso che ritornerò, magari in primavera.

Visitato a Gennaio 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d3442169-r150110992-Trattoria_Al_Laghett-Milan_Lombardy.html#

 

“Atmosfera Pechinese”

La grande sala era gremita fino all’ultimo tavolo. Si inzia con ciotole ripiene di cetriolini e pezzetti di tofu.Quindi sushi alle verdure con tofu.Gamberoni a forma di tartaruga fritti con salsa chili. Merluzzo fritto ed impanato.Anatra laccata che viene avvolta in sottili crepes unitamente a cetriolini e cipolline novelle. Pollo fritto con salsa al limone. pinaci all’agio e piccoli panini al sesamo, ripieni con carne e chili,
Il clou e’ rappresentato comunque dall’anatra. Qui contrariamente a quanto succede a Pechino, non viene preparata e servita nelle crepes dai camerieri. prezzi non eccessivi.

Visitato a Gennaio 2013
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d938999-r148576482-Peking_Garden_Restaurant_Alexandra_House-Hong_Kong.html#

 

“Una saporita grigliata”

 

Questa catena di ristoranti coreani consente di gustare una grigliata, comodamente seduti al tavolo. Ordiniamo diverse qualità’ di carne, che vengono servite in vassoi già’ marinate. Una zuppa molto leggera, frittatina di verdure, ciotola di riso su cui appoggiare i pezzetti di carne arrostita, te’ al giunger, spaghetti di bambù’, altre verdure piccanti o con aglio fanno da contorno. Come dessert un te’ al cyanamon Ed una pallina di frutto gelato. Buon servizio. La griglia deve essere cambiata appena si creano delle incrostature di carne
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d1065442-r148473111-Arirang_Korean_Restaurant-Hong_Kong.html#

 

“Un angolo di America”

 

Maxi Hamburger con patatine in cartoccio , coppetta di insalata, fettina di cetriolo sotto aceto. Cola light su montagna di ghiaccio.
Il tutto per 35 €. davvero squisito l’hamburger. Direi nessuna differenza con quelli gustati a New York. Buon servizio.

Visitato a Dicembre 2012
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g294217-d1604418-r147176543-BLT_Burger-Hong_Kong.html#

 

“Ristorante innovativo”

Decisamente il punto di forza di questo locale e la fantasiosa ed ampia gamma di tapas. Gli ingredienti sono freschissi ed e’ u piacere spizzicare le varie proposte. Viano servito anche al calice, consente di scegliere tra una vastìssima gamma di bottiglie. Molto buoni i dolci.

Visitato a Ottobre 2012
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187331-d1995024-r143417059-STARTERS_Restaurant_Weinbar-Hamburg.html#

 

“Ottima grigliata”

n mezzo al tavolo c’e’ un grill. Scegliamo un menu da circa 55$ ( scontato da 75$). I saldi vengono applicati anche ai ristotanti ora. dapprima ti portano una zuppa con tofu e alghe: ottima.
Poi una insalatina e delle verdure da passare alla griglia. Poi tre varietà di carne e del pollo.
Viene servita poi una ciotola di riso, misto a pezzetti di carne, posta su una pietr bollente. Piccolo dessert finale. Ne usciamo molto soddisfatti,

Visitato a Settembre 2012
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g60763-d3175593-r140442667-Gyu_Kaku_Times_Square-New_York_City_New_York.html#

 

“Una super steak”

Siamo entrati nel locale poco dopo mezzogiorno ed essendo vuoto abbiamo avuto un servizio eccellente. La Steak viene servita su un piatto incandescente, sotto cui viene messo un piattino per favorire l’inclinazione e raccogliere il sugo della carne. E’ già tagliata a striscioni lungo l’osso.
Accanto purea, spinaci e delle ottime patate fritte. In quattro con due bottiglie di San Pellegrino circa 310 $. Locale molto tipico amrican style di classe. Insomma una steak eccezionale.

Wolfgang’s House new York

Visitato a Settembre 2012

 

“Un ottimo brunch”

 

Piacevole sala, con tavoli e posti su divani. Uova alla benedictine, succo arancio naturale, caffe e
un pancake diviso in tre ( ben 5 cialde), con sciroppo di acero e panna.
Decisamente ottimo. Impossibile nel we trovare un posto, anche se non accettano prenotazioni.

Visitato a Settembre 2012
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g60763-d2704904-r139669214-Sarabeth_s_Tribeca-New_York_City_New_York.html#

 

“Tra i migliori ristoranti”

 

Ti fanno accomodare in giardino dove si gode di maggior frescura.
Come primo ordiniamo gnoccheti cacio e pepe e ravioli ripieni di formaggio e patate. Entrambi ottimi. per secondo ordiniamo verdure alla griglia e scottata di agnello. Porzioni abbondanti e ottimo e cortese servizio. Vino della casa ed infine un sorbetto , servito direttamente nel
limone.

  • Visitato a Agosto 2012

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g194843-d1529473-r137728895-Trattoria_Tipica_La_pergola-Orvieto_Province_of_Terni_Umbria.html#

 

“Un tuffo nel passato”

 

Su segnalazione dell’ Accademia della Cucina Italiana, ho voluto provare questo ristorante che esiste da oltre cento anni. Inizialmente ti portano un pane abbrustolito con olio. L’unico primo in offerta è la pasta e fagioli ( zite e spaghettoni) precucinati e poi riscaldati nel forno a legna. Direi molto buoni e, volendo, si può aggiungere dell’olio piccante. Buona l’insalata di polipo, anche se mi era sfuggito che era surgelata, Ho assaggiato il dolcissimo peperone ripieno e sembrava di gustare ricette della più tradizionale cucina campana. Per finire una delizia al limone.Fu ideata dal pasticciere sorrentino Carmine Marzuillo nel 1978, ed è una torta fatta con una base di pan di Spagna, bagnato con uno sciroppo a base di limoncello, e farcita e ricoperta di crema a base di limone. La cena è stata annaffiata da un’ottima bottiglia di falanghina. In due abbiamo pagato 52 €. molto gettonato il calzone con ripieno di scarola, che certamente assaggerò in occasione di una prossima sosta a Salerno. Servizio attento e cortese da parte di un’esperto cameriere.

  • Visitato a Giugno 2012

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“Brera by night”

 

Sabato sera eravamo in sei. Piacevolmente attraversiamo via Chiari molto affollata da giovani e tanti stranieri. i tavolini esterni dl ristorante erano tutti occupati. Ci sistemano all’interno ed il locale e’ fresco grazie a ventilatori efficienti. inizialmente ci portano un antipastino così composto: fiori di zucchine ripieni di ricotta ( ben fritti e caldi), mozzarella di bufala con pomidorini, alici fritte, prosciutto crudo, funghi trifolati misti a scaglie di parmigiano. Pizza kaimano: margherita con bufala, ricoperta da rucola. la pasta è alta e gli ingredienti freschi e saporiti. Ha poco a che fare con una vera pizza napoletana, ma non sfigura. Infine sorbetto al limone. La casa offre del limoncello ( bottiglia sul tavolo) ed a richiesta si potrebbe avere grappa o liquore alla liquirizia. servizio attento e rapido. Ho visto sfilare delle mastodondiche cotolette alla milanese, che certamente ordinerò alla prossima occasione. Circa 35 € a testa. In definitiva una buona impressione

Il Kaimano Milano.

  • Visitato a Giugno 2012

“Una bella serata”

Tramite Groupon ho aderito all’ offerta di una grigliata mista con patate al forno a soli 19 € a coppia! L’ambiente rispecchia la Milano periferica di una volta e sono molto calrine alle pareti delle cataste di legna da ardere. Pochi tavoli ed un servizio cordiale ed attento.
Dessert più che gradevoli a soli 5€ ed un buon bonarda a 10 € al litro. Il menù contempla una cucina Milanese verace e certamente ritornerò per degustare una cotoletta o la trippa.
Consiglio tale locale e sono certo che continuerà a marciare a pieno ritmo.

Visitato a Gennaio 2012
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d1937553-r123770971-Galeria_Antica_Trattoria-Milan_Lombardy.html#

 

“Una piacevole serata”

 

Entrando colpisce l’arredamento elegante e minimalista. Ci fanno accomodare in una saletta dove i tavoli sono opportunamente distanziati a vantaggio della conversazione.
Si inizia con una bruschetta al pomodoro ed apprezzo la buona qualità dell’olio.
Picci al cacio e pepe, decisamente buoni, anche se c’e’ troppo olio. I mie commensali ordinano una zuppa di farro e antipasto di gamberetti e fagioli.
Dai commenti arguisco che le pietanze vengono gustate. Innaffia il tutto un Morellino di Scanzano. La tagliata viene servita in piatto rovente ed è decisamente buona.
Non sfigura un carciofo come contorno. Noto nelle mie dirimpettaie una generosa porzione di tagliata di branzino, accompagnata da una gligliata di verdure.
Conclude la cena un sorbetto al mandarino decisamente gustoso. Non prendiamo il caffè, ma gustiamo dei saporiti biscotti fatti in casa di pasta frolla. Servizio attento ed efficiente a sei mani.

  • Visitato a Dicembre 2011

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187849-d2373827-r121550204-Ristorante_Al_Tronco-Milan_Lombardy.html#

 

 

 

 

 

 

Uno spaghetto alle vongole favoloso”

Situato in pieno centro, servono un antipasto di mare caldo/freddo decisamente gradevole.A seguire uno splendido spaghetto alle vongole. forse il migliore che abbia mai mangiato. Annaffia il tutto una falanghina di tutto rispetto. Passiamo al dessert e provo una zuppetta di una rinomata pasticceria nelle vicinanze, che visito il giorno dopo.
Piacevolissima esperienza

Visitato a Ottobre 2011
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187781-d1985555-r120025710-Ristorante_Portovecchio-Salerno_Amalfi_Coast_Campania.html#

 

“Banchetto Nuziale”

La posizione e’ splendida! Aperitivo servito su un terrazzo con vista panoramica. Ottime le scaglie di parmigiano ( una forma aperta per l’occasione). Suggerirei di friggere all’istante crocchettine, pizzette etc in quanto sono già fredde. Buon antipasto. bufala e pomidorini. ottimo risottino. Molto originali gli anelli di gragnano serviti in barattolo di conserva,
Buono il trancio del pesce. gradevole le millefoglie di patate e provola. 5 ai desserts.
Un ottimo Greco di Tufo az. i favati, servito a tutto pasto. Servizio attento e professionale.
Le porzioni erano ben calibrate, con possibilità di chiedere il bis.

  • Visitato a Ottobre 2011

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g194806-d1434700-r118953817-Il_Faro_di_Capo_d_Orso-Maiori_Amalfi_Coast_Campania.html#

 

“Una bella serata”

Molto bello l’interno! Colpisce anche la cura della tavola: centrini ben ricamati poggiati sui sottopiatto. Il locale e’ nell’antica strada Vasari in un edificio cinquecentesco. Lampadari molto originali a forma di stella: vero arigianato artistico. Ottimo il servizio. Ho chiesto in giro e mi hanno detto che e’ il miglior ristorante della città. Provato la degustazione tipica annaffiata da ottimo Sangiovese dei Colli Pesaresi.

  • Visitato a Agosto 2011

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187797-d1065371-r117536359-Vecchia_Urbino-Urbino_Province_of_Pesaro_and_Urbino_Marche.html#

 

 

I miei ristoranti preferiti nel mondo: recensioni massima votazione

 Eccellente pub”

A ridosso del Knole ( il parco di SevenOaks) e’ ubicato questo pub davvero tradizionale.
Ottima la birra ed il Camembert servito caldo con crostini imbevuti di burro all’aglio. Buona la tempura di gamberoni.
Al centro divani accanto ad un caminetto in funzione. Buon servizio assicurato credo dai proprietari.
Insomma un posto da ritornarci e gustare gli hamburgher e le costatine di maiale.
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g191272-d2077623-r479717797-The_Bucks_Head-Sevenoaks_Sevenoaks_District_Kent_England.html#

Una perla brianzola”

Recensito il 30 gennaio 2017

Veniamo accolti dal proprietario che piacevolmente ci intrattiene con ampie spiegazioni sulla Casseoula. Inizialmente ci offrono un crostino con del paté ed una squisita zuppettta di patate. Quindi proviamo un superbo ” Uovo perfetto alla carbonara” cotto per 3 h. e 1/2. Ottima la Bonarda la Brughera Cantine Giorgi. Quindi la Cazzuola Brianzola ( asciutta e magra con ottime verze e polenta eccezionale). Su consiglio di Pierino, prendiamo prevalentemente zabaione caldo al marsala in linea con l’alto tenore del locale. Prima del dessert ci offrono un piatto di pasticceria mignon ed una coppetta di panna cotta con sopra un gelatina di frutti di bosco. Servizio accurato, sotto l’attenta regia di Pierino e dello chef Theo Penati.

  • Visitato a Gennaio 2017

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g2205462-d2196124-r455812475-Pierino_Penati_Ristorante-Vigano_Province_of_Lecco_Lombardy.html#

 

“Un Super bacala’ ( detto alla veneta)”

Recensito il 11 settembre 2016 tramite dispositivo mobile
Presentazione iniziale da parte del proprietario, membro della confraternita del baccala, che ha ampiamente illustrato le vicende di questo pesce nordico. Inizialmente un ottimo frizzantino bianco ha accompagnato l’ antipasto composto da una squisita pallina di baccala’ mantecato alla veneziana su polentina ed una terrina di fagianella con cipolla rossa e peperoni gialli. Buono il risotto con funghi e zucca. Davvero eccezionale su un letto di polenta mais, il baccala’ alla vicentina accompagnato da un superbo bianco Vespaiolo “Le Colline di San Giirgio”.
Infine un carpaccio di ananas con sorbetto di limone e arancia candita. Servizio attento e cortese.

Visitato a Settembre 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1081274-d2321234-r417003179-La_Trattoria_di_Palmerino-Sandrigo_Province_of_Vicenza_Veneto.html#

 

 

 

Uno dei grandi ambasciatori della cucina italiana nel mondo”

Recensito il 28 luglio 2016 tramite dispositivo mobile

C’ero stato tanti anni fa e, di recente, avevo canato al Cipriani di
Hong Kong. Ci fanno accomodare nella sala a primo piano con una splendida vista sul canale. Il maitre mi spiega che, per ragioni di tutela del marchio commerciale, hanno preferito registrare diversamente il locale nelle ubicazioni estere. In Italia la presenza e’ unicamente a Venezia e sono in corso diversi processi contro chi usa il loro marchio in modo fraudolento.
Hanno aperto ben cinque ristoranti a New York e due a Londra oltre ad altri nelle principalu capitali.
Inizualmente sono colpito dalle splendide tovaglie e tovaglioli in pregiato lino. La posateria e’ ovviamente in argento. Scelgo un menu’ da 45 € e chiedo alcune sostituzioni, che vengono prontamente accettate.
Tutto squisito: bellini, carpaccio, zuppa di fagioli e meringa al limone. Si alternano con perizia ben sei camerieri. Ne usciamo pienamente appagati.

Visitato a Luglio 2016
https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187870-d195003-r398235523-Harry_s_Bar-Venice_Veneto.html#

 

Percorsi Partenopei”

Recensito il 9 ottobre 2015

Il titolo si riferisce al menu’ degustazione, magistralmente realizzato dallo chef campano Andrea Aprea.
Elegantissimo e di gran classe il locale che ospita una cinquantina di coperti. Il giovedì sera il ristorante era quasi totalmente occupato.
Inizialmente propongono un aperitivo a scelta tra tre champagne francesi ed un Bellavista, che scegliamo.
Il pane e’ rappresentato da due panini mignon ai semini e alle olive ed a una pizzetta. A fianco sottiii e gustosi grissini, forse troppo oleati. Il pane viene costantemente rimpiazzato e sempre servito caldo.
Vengono proposte extra menu mini composizioni tra cui spicca una pallina caramellata con all’interno del gespritz su commestibile foglia di ostrica (Scozia del Nord), tonno crudo ed altre squisitezze.
La Caprese ……Dolce Salato: un frullato di bufala, inglobato in un guscio caramellato dolce., Baccalà. insalata di rinforzo richiamata da una pezzetto di cavolfiore ed altre verdurine sotto aceto.
A seguire Patate Pasta e Cozze: cilindretti di patate al cui interno c’erano tubettini e cozze. Il clou rappresentato poi da mezzi paccheri, ripieni di ricotta di bufala ed un superlativo ragù ( oltre 48 h. di cottura) . Spigola con tocchi di scarola. Sorbetto al limone, con al centro tavola un vassoio di limoni su cui viene versato del ghiaccio secco con relativo effetto scenografico. Dessert con Diplomatica Napoletana ( sfoglia sottilissima con ripieno di crema e frutta),Infine un tortino al cioccolato con due candeline ( azzurra e rosa) a simboleggiare il compleanno della coppia dei clienti.
Il tutto accompagnato da aristocratici ed eccellenti vini campani tra cui lo spumante extra dry Dubl Feudi di San Gregorio ( che ho preferito al Bellavista), il barricato Greco di Tufo Esterina Centrella ed un passito secco ( non banale) Fratelli Muratori giardini Arimei. Servizio al tavolo impeccabile da parte di Francesco e di una ragazza sommelier. Mi rincresce che sia stata attribuita solo una stella Michelin.

Visitato a Ottobre 2015

VUN – Andrea Aprea c/o Park Hyatt Milano

 

Un eccellente High Tea”

Accolti dal personale con grande cordialita’,ci fanno accomodare in una sala rosa con una serie di disegni in bianco e nero alle pareti ( The Gallery). Ampia scelta di te, opto per una infusione blackcurrant ed hibiscus). Quindi su un piatto da portata a tre piani c’erano cominciando dal basso: piccoli sandwiches assortiti( eccellente quello con uovo di quaglia, qualche pallina di caviale e maionese), sultana scones ( brioscine con uva passa, di origine scozzese: squisiti) ed infine piccola pasticceria molto raffinata. Le due camerierine ( studentesse italiane) ci hanno chiarito che avremmo potuto ordinare a volontà sia le portate salate che quelle dolci. Ha accompagnato il tutto una generosa coppa di Pommery Brut Silver.

Visitato a Aprile 2015
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“Davvero eccellente”

Recensito il 13 gennaio 2015 tramite dispositivo mobile

Elegante sala interna, ai cui lati divani molto comodi. Inizialmente ci sono delle ciotoline nelle quali mescere un ottimo olio extravergine con qualche goccia di aceto balsamico. Il pane e’ squisito e credo lo producano internamente, cosi dei delicati grissini e sfoglie di pane frattau. Appena finito il pane, provvedono immediatamente a sostituire il cestino, senza che lo si debba chiedere. Come antipasto un pezzetto di tonno su una salsina rosa. Ecco il clou: fagiolini con una abbondante grattatina di tartufo bianco. Semplicemente squisito. Appagati dividiamo in quattro due diversi dessert: uno al cioccolato ed un mille foglie. Accompagna il primo anche un “biccerin”, che sembra appena importato da Torino. Un’ottimo cameriere si è occupato di noi ed ha dimostrato gran professionalita’. Molto bella la ceramica utilizzata a tavola: forme moderne e gradevoli. Assieme al tè alle foglie di menta, hanno servito pezzetti di cioccolato con mandorle e miele e dei delicati biscottini. Forse avrei utilizzato posate D’ argento, vista la classe del ristorante. Credo che subito abbia conquistato un posto d’onore tra i migliori ristoranti dell mia vita. Il gran patron Bombana, di cui troneggia un ritratto ad olio in sala, e’ riuscito ad ottenere l’unico riconiscimento delle tre stelle al di fuori d’ Italia.

Visitato a Gennaio 2015
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Un club stile cinese degli anni 20”

Recensito il 10 gennaio 2015 tramite dispositivo mobile

A questa atmosfera, si aggiungono splendidi specchi veneziani. Una tartare deliziosa apre le danze. Poi fa seguito una porzione abbondante di spaghetti al pomodoro con pesce vario. Per il dessert ti portano in tavola almeno cinque diverse torte. Infine accanto al tè alle foglie di menta ci sono degli ottimi biscottini di pasta frolla. Servizio sapientemente svolto da camerieri gentile e molto professionali. La sera il conto sale notevolmente. L’ accesso e’ consentito solo ai soci.

Visitato a Gennaio 2015
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“Sushi eccezionale”

Recensito il 23 dicembre 2014 tramite dispositivo mobile

Per garantirsi un posto, bisogna prenotare con mesi di anticipo.
Se si è’ in quattro, la posizione ideale è’che ciascuna coppia si disponga ai lati del rettangolo in modo che si possa agevolmente conversare.
Dietro al bancone operano circa cinque cuochi. È’ uno spettacolo oltre che assaporare le valie delizie – espressamente preparate- vedere con quale maestria tagliano verdure e pesci. Di questi ultimi ne ho assaggiati diversi e penso che una buona parte arrivi direttamente dal Giappone.
Mi ha colpito in particolare il tonno blu e uova di ricci appena pescate.
Quale dessert pannacotta con mango.

Visitato a Dicembre 2014
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Nella tradizione piemontese”

Recensito il 5 aprile 2014

Siamo stati invitati in occasione di un banchetto di nozze. Il ristorante e’ stato aperto nel 1820.
Accediamo in una sala a noi riservata. Ottimo il brut servito come aperitivo(8) Si comincia con una battuta di carne cruda della coscia di fassone, tagliata al coltello (9). Avendo sbirciato il ricco menù proposto, mi astengo con fatica a fare il bis. Asparagi di Poirino ( giganti) in ” sausa brusca”, una saporitissima salsa verde (9).Ci accompagna un ottimo Arneis Langhe (8). I tajarin ( spaghettini fatti a mano) alla “bagna cauda” (9). Appare quindi un Ruchè di Castagnole, servito in bottiglie da 1,8 lt (9). Il gran bollito alla piemontese con le verdure e tre salse tipiche: cotechino di cascina con purea di patate, lingua di vitello, scaramella biancostato, testina rasata, muscolo della coscia, brutto e buono, coda di toro e gallina ruspante (9). Credo che sia stato il miglior bollito misto: particolare menzione alla coda di toro. Quindi le raviole del “plin” in brodo ristretto.
Come dessert si inizia con un delicatissimo gelato alla violetta (9) per poi passare ad una fetta di Zunet delle langhe (9). Il tutto annaffiato da un Moscato di Asti(8).Impossibile gustare altre delizie nel carrello dei dolci e della frutta. Insomma un’esperienza notevole.

  • Visitato a Marzo 2014

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“Un tocco di gran classe”

Recensito il 6 dicembre 2014 tramite dispositivo mobile

Man Wah e’ ubicato all’ ultimo piano ( il 28mo) del Mandarin Oriental, completamente ristrutturato.
Locale di atmosfera cinese anni 20, con lanterne dorate e arredo in legno.
Splendida vista sul porto.
Te Jasmin a tutto pasto, le cui tazze sono state sempre prontamente riempite.
Squisito dim sum.
Peking duck superba, forse la migliore che abbia mai gustato. Gli involtini sono stati preparati dal cameriere ed accanto delle patatine soffiate al gusto di gamberetti (bianche e rosate). Un assaggio infine di foglie di piselli. Ottimo il budino di mango.
Infine, offerti dalla casa, piccole delizie al sesamo ( calde e fredde).

Visitato a Dicembre 2014
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Un ristorante di classe”

Recensito il 10 ottobre 2013

In occasione del mio compleanno, ho ricevuto un voucher per due persone. i coperti sono limitati e oltre ad una direttrice di sala, sono presenti ben quattro camerieri. Ognuno controlla attentamente i tavoli ed interviene all’occorrenza. Iniziamo con una flute di champagne, accompagnata da olive verdi e mandorle tostate. Sul menù e’ stampato un invito a chiudere i cellulari. Viene quindi servito un bicchierino con una bevanda rosa alla cui sommità c’e’ un dito circa di spuma di bianco d’uovo ( molto buono). Opto per una “Salad of Devonshire Crab, Kohlrabi, Pear, Crab Broth” molto leggera e fresca. A lato servono dell’ottimo pane con burro salato. Un calice di bianco 2012, Ericina “Tonnara” IGT Sicilia.
Scorro a parte la lista dei vini, molto ben distribuita su diverse nazioni con prezzi abbastanza elevati. I vini italiani sono di nicchia, accuratamente scelti.
Puntualmente una cameriera raccoglie le briciole sul tavolo con apposita spazzola.
Il secondo viene servito ed illustrato direttamente dallo Chef Patron Claude Bosi, che mi serve un ” Braised Pork Cheeks, Parsnip Purèe, Sauce Veronique” , accompagnata stavolta da un calice di rosso 2112 Craig Hawkins, Z, Zinfandel, Swartland, Sud Africa. La pietanza e’ ottima. l’unico appunto e’ la ricca salsa francese che copre parzialmente il sapore. Ma ciò e’ tipico della cucina francese. Intorno a noi, salvo qualche coppietta ci sono business men che si sbragano e qualcuno mangia, cosa che odio, con un gomito steso sul tavolo.
White Bean Parfait, Griottes Sorbet e’ l’ottimo dessert!
Quindi te verde accompagnato da biscottini e soffici panetti di cioccolato bianco e fondente.
Insomma una bellissima esperienza che consiglio a Londra.

Visitato a Ottobre 2013
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Il ristorante di Marco”

Recensito il 6 marzo 2013

Ho passato una splendida settimana, includendo la mezza pensione. Ebbene ogni sera hanno variato il menù e siamo sempre rimasti molto soddisfatti. Porzioni abbondanti e possibilità anche di ordinare alla carta, cosa di cui non abbiamo mai usufruito. Inizialmente ci hanno servito un tagliere con dello speck e salumi vari, disposti con cura ed intervallati con qualche ciuffo di verde.
Poi polenta concia (squisita) accompagnata da ciotoline si salciccia, funghi porcini e carbonada.
Vino rosso sfuso valdostano. Per chiudere panna cotta. Marco il titolare ti cura ed hai la sensazione di conoscerlo da tempo e ne ammiri la passione e l’impegno con cui svolge il suo lavoro. Vanno menzionati inoltre i dessert sempre variati, una trota alla brace, passata di borlotti con ditalini, filetto di cervo ( ottimo) e valdostana, Campeggia in reception la foto di Juan di Borbone, il re di Spagna. Il personale tutto femminile, salvo i cuochi, e’ premuroso e sempre pronto e gentile. ll ristorante e’ quasi sempre pieno. Insomma una vera piacevole esperienza.

Visitato a Febbraio 2013
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Altra pizza eccellente”

Recensito il 28 gennaio 2013

Credo che ovunque ora a Napoli si possa mangiare una buona pizza. L’esperienza da Pellone però è stata all’altezza delle descrizioni che alcuni amici mi facevano strada facendo, Ti trovi davanti ad una friggitoria, la cui vetrina esterna ti fa intravevede paste cresciute, crocchè di patate ed altre delizie del genere. Il mio amico ha aperto la porta dicendo che saremmo stati in 5.
Quindi giriamo l’angolo e bussiamo ad una porta anonima. Si entra quindi in una grande sala con tavoli di marmo bleu e molti camerieri che si avvicendano. Ordiniamo una margherita a testa e ci viene servita la più grande pizza che abbia mai visto, che deborda ampiamente dal piatto.
Gli ingredienti sono di ottima qualità eapprezziamo la leggerezza dell’impasto e l’ottimo fior di latte e pomodoro. Una birra alla spina ben fredda accompagna il tutto. Ordiniamo poi l’altrettanta pizza fritta. Altra pietanza monumentale squisita. La dividiamo in cinque porzioni e francamente non riesco a finire la mia parte, dato che ormai sono satollo e soddisfatto. I clienti arrivano in continuazione ed il locale e’ oramai pieno.

Visitato a Gennaio 2013
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“Una piacevolissima esperienza”

Recensito il 11 dicembre 2012

Entrati nella hall dell’Hotel Peninsula, accediamo al Gaddi’s e rimango davvero ammirato dalla sontuosità della sala da pranzo. Con mia sorpresa, veniamo invece condotti nelle cucine….. Mi accorgo che qualcosa non va dai rispettosi saluti che il personale man mano incontrato ci porge. Finalmente raggiungiamo un anfratto, proprio davanti alla principale cucina, e prendiamo posto in un tavolo per quattro.Lo chef Rèmi van Peterghem ci accoglie, augurandoci una piacevole serata.Dò uno sguardo al menù su cui e’ stampato il nome di ciascun convitato e vedo che siamo allo Chef’s Table e ci aspettato ben cinque portate.L’invito e’ partito da mio figlio che ha gelosamente mantenuto il segreto e ora mi confida che la prenotazione e’ stata effettuata ben tre mesi prima.Lo chef sperimenta nuove pietanze che, poi – se gradite – inserirà nel menù del ristorante, adattandole ovviamente alla stagionalità dei prodotti. Ogni portata viene da lui puntualmente presentata.Sentiamo un intenso e gradevolissimo profumo di tartufi, di cui alcune scaglie sovrastano la prima pietanza: un cucchiaio di risotto. Sono tartufi bianchi d’Alba (8). Lo chef precisa che questo assaggio e’ extra menù.Terrina di foie gras con gelatina di mele e striscioline di mele con aceto di cedro (9). Una fetta di brioche salata e tostata accompagna la pietanza.Il pane è fatto in casa assieme alla pasticceria e ne servono diverse qualità. Provo anche, ma non gradisco, perché di sapore dolciastro un piccolo panino al sugo di seppia.
La seconda portata e’ costituita da una coda d’aragosta, arrostita nel suo guscio. I contorni sono dei cilindretti di patate , purea di castagne e chip delle stesse (8).Segue un trancio di turbot della costa bretone con una spuma risultante dalla frullatura delle sue spine unitamente a del tartufo nero (9+).Quindi un petto d’anatra di Challans con vari legumi, chicchi d’uva locale e gocce d’arancio. Rèmi chiarisce che si e’ ispirato ad una antica ricetta bretone, riuscendo però a renderla molto poco grassa.A questo punto ci alziamo e lo Chef ci fa visitare tutti i locali delle cucine.La principale e’ adibita alla ristorazione del Gaddi’s, poi c’e’ quella che serve il ristorante svizzero ed infine un locale adibito alla cucina asiatica. Ovviamente ciascuna cucina prepara i cibi per il room service in contenitori termici idonei.Rimaniamo molto colpiti dal reparto pasticceria e proviamo degli squisiti cioccolatini, ammirando poi le composizioni artistiche che lo chef pasticciere, un belga, prepara per matrimoni ed altre ricorrenze.Siamo al dessert e ci viene servito una composizione di cioccolato a forma di luna, con ripieno di gelato (9).Ci spostiamo quindi, dopo aver espresso i nostri pareri, suggerimenti e vivi complimenti allo Chef, nel ristorante per concludere con del tè verde ed altre varietà di cioccolatini.
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Visitato a Dicembre 2012
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Che pizza!”

Recensito il 26 gennaio 2013

Ho letto molto su questo locale ed alla prima occasione ci sono andato. Pensando che avrei difficilmente trovato un tavolo, sono entrato in un loro locale di fronte al ristorante principale. La margherita era “sublime”: una pasta leggerissima, ottimo il pomodoro ed il fiordilatte. Una targa sulla strada ricorda che qui è’ stata inventata la margherita in omaggio alla regina nel 1889 credo.
Come dessert ho ordinato una fetta di pastiera davvero squisita. Su un televisore scorrono le celebrità’ della cultura, politica e sport che hanno visitato il locale. Ottima anche una birra media Moretti alla spina. Servizio attento e professionale. Ho concluso con un limoncello ghiacciato. Nel menù’ ci sono tante altre invitanti proposte per la prossima visita.

Visitato a Gennaio 2013
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Un’oasi di eccellenza”

Recensito il 17 ottobre 2011

Ambiente intimo e minimalista.
Pur avendo optato per un menu de “ I classici”, diamo una occhiata al menu tradizionale e notiamo subito che non ci sono i prezzi.
Esprimo un punteggio da 1 a 10.
Iniziano con del pane casareccio, da intingere in una vaschetta con olio extra vergine (9). Sia il pane ( ottimi i grissini sottili ed extralunghi ed i croissant) che la pasticceria sono fatti in casa ( mi sovviene il “Kong Hans” di Copenaghen).
Massimo Bottura si avvicina una prima volta al nostro tavolo e ci stringe la mano. Hai la sensazione di essere ricevuto da un amico.
Viene servita una flute di Ca’ del Bosco (Cuvee’ A. Clementi) ed un attento servizio in sala, cura che il bicchiere non rimanga mai vuoto. Ciò avviene anche per i vini serviti successivamente. Gli stessi non sono mai posti sul tavolo dei clienti ma su tavolinetti di servizio.
Prevalentemente gli ospiti in sala sono stranieri. Gli uomini quasi tutti in giacca e senza cravatta.
Giuseppe Palmieri, il sommelier, inizia con un bianco secco francese (9).
La prima portata è un ricordo di un panino alla mortadella (8). Colpisce la rivisitazione della nostra gastronomia in chiave creativa.
Leit motive che accompagna anche altre portate.
Croccantino di foie gras (8) , in crosta di mandorle di Noto e nocciole piemontesi, con Aceto Balsamico. Si mangia impugnando la bacchettina.
Quindi tortino di porri, scalogni e tartufi di collina bolognese (9).
Cinque stagionature di parmigiano (10). Ti consente di apprezzare il formaggio nelle sue diverse anime.
Passiamo ad un rosso livornese Biserno(10) in magnum da un litro e mezzo, che permette al vino di esprimersi al meglio come il Palmieri ci informa.
Compressione di pasta e fagioli (10). Servito in bicchiere, ti consigliano di risalire con il cucchiaino dal fondo per gustare le varie stratificazioni tra cui anche una sottilissima crosta di parmigiano.
Ravioli di cotechino e lenticchie (8). Il cotechino, come ci spiega Massimo Bottura,e’ stato completamente sgrassato.
Gli esprimiano la sensazione che nella sua cucina c’è molta chimica ovvero massima attenzione ai dosaggi dei vari ingredienti. Lui aggiunge che ciò non è lasciato al caso, ma presuppone una profonda conoscenza dei prodotti e della loro ottimale fase di cottura. Nel suo team in cucina e’ presente anche architetto e un cinese esperto “tagliatore” (v. video sul sito […]).
Superbo il bollito: testina al cotechino, passando per la lingua etc. in dadini ( 9).
Pre-dessert ( 7).
La zuppa inglese (8): caldo freddo di cioccolato e crema pasticcera,
pasta di savoiardo e pellicola di alkermes di S. Maria Novella
Vino da dessert del bolognese (8).
Infine, non prendendo il caffè, la piccola pasticceria (9) conclude una bellissima e Indimenticabile serata.

  • Visitato a Ottobre 2011

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